Finanza
Presto battuti anche Excelsior e Villa del Cotone
Tra gli immobili del territorio che finiranno all'asta di qui ai prossimi mesi ci sono altri duepezzi forti, entrambi situati nel comune di Empoli. Il primo è la villa del Cotone, edificio storico...
Tra gli immobili del territorio che finiranno all'asta di qui ai prossimi mesi ci sono altri duepezzi forti, entrambi situati nel comune di Empoli. Il primo è la villa del Cotone, edificio storico del '400 che nei secoli è stata proprietà di importantissime famiglie toscane come gli Antinori e gli Strozzi.
La proprietà costituita dalla villa-castello, una cappella sconsacrata del '500, alcuni appezzamenti di terreno e un complesso adibito ad attività turistica ricettiva, torna all'asta il 18 novembre prossimo con una base di 1 milione e 350mila euro (quasi mezzo milione in meno rispetto al primo incanto di maggio scorso). L'altro immobile di pregio è quello che ospita il cinema teatro Excelsior in via Ridolfi. Una struttura che continua ad attrarre migliaia di spettatori grazie alla programmazione cinematografica che dopo il restyling del 2000 può contare su tre sale e grazie anche al cartellone teatrale che di anno in anno continua a registrare tutto esaurito. Anche in questo caso si tratta di una nuova asta. La prima stima si aggirava sui 4 milioni e mezzo di euro, ma la base per l'incanto che si terrà l'11 gennaio prossimo si è quasi dimezzata ed è stata fissata a 2 milioni e 300mila euro. Ma ci sono anche immobili per i quali l'asta rimane ancora di fissare, dopo gli ultimi incanti andati a vuoto.
Il più importante sul territorio è il resort di Montecastello nella zona di Botinaccio nel comune di Montespertoli. Una villa cinquecentesca appartenuta ai Frescobaldi ristrutturata per ospitare appunto un resort e mai aperta. Il prezzo è di 9 milioni e mezzo di euro, ma l'asta risulta sospesa dal tribunale. Da fissare l'incanto per un'altra villa seicentesca adibita ad agriturismo nel comune di Certaldo. Si tratta di Villa Fonti, che ospita vari appartamenti a scopo ricettivo, un casale ed altri edifici che invece sono destinati all'attività dell'azienda agricola. Il prezzo è fissato in 3 milioni e 800mila euro. (m.p.)
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