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Mangani: «I problemi ci sono ma la scelta è inspiegabile»

Mangani: «I problemi ci sono ma la scelta è inspiegabile»

«I vigili non hanno tutti i torti a protestare, però vogliono ricordare loro che nel frattempo dalla gestione unificata della municipale hanno ottenuto risultati che difficilmente avrebbero ottenuto...

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«I vigili non hanno tutti i torti a protestare, però vogliono ricordare loro che nel frattempo dalla gestione unificata della municipale hanno ottenuto risultati che difficilmente avrebbero ottenuto dai singoli Comuni». A parlare è il sindaco delegato Giulio Mangani (nella foto) - che dell'Unione ha la delega al personale - e che in questa querelle ha giocato un ruolo da protagonista. Mangani che usa un po' il bastone e un po' la carota nei confronti degli agenti in stato di agitazione: «L'Unione sarà anche un fallimento come dicono loro ma è grazie all'Unione se hanno ottenuto il rinnovo del parco macchine, delle divise, la pensione integrativa, i premi sui progetti obiettivo e altro. Si tratta di vantaggi innegabili, frutto della gestione associata. Tuttavia delle difficoltà ci sono e la gran parte dei ritardi nel mantenimento dell'accordo dello scorso anno è dovuta alle criticità di questo processo nei singoli Comuni. Sono infatti le amministrazioni comunali a dover far partire l'iter per il trasferimento del personale, anche se mi auguro che l'interlocutore sia soltanto uno. In ogni caso la precondizione essenziale perché esista l'Unione è che il personale venga trasferito all'ente, sennò l'Unione si può considerare un discorso chiuso». Mangani non si spiega la proclamazione dello stato di agitazione: «Problemi ci sono, però voglio capire bene per quale motivo hanno virato sullo stato di agitazione, perché non me lo spiego. Sono curioso di leggere il verbale dell'assemblea».

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