Lutto
L’arte contemporanea invade Vinci
Nei luoghi di Leonardo gli artisti si cimentano in temi come la luce e l’ombra
VINCI. Il Comune di Vinci partecipa alla terza edizione del Performance Art Festival, il progetto organizzato dal Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia nell'ambito di Toscana Incontemporanea 2016, rassegna di iniziative dedicate al contemporaneo promossa e cofinanziata dalla Regione Toscana. Nei luoghi di Leonardo, vari artisti si cimenteranno sul tema della luce e dell'ombra, soggetto ispiratore del Festival sul quale saranno declinate anche le opere presenti nelle sedi di Palazzo Fabroni a Pistoia e del Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino.
Dal Castello dei Conti Guidi alla Palazzina Uzielli, la storica collezione di macchine e modelli leonardiani dialogherà con l'opera di Fabrizio Corneli e la serie di lavori site specific sulla connessione tra arte e ombra realizzati da Federico Gori, Gerardo Paoletti, Bärbel Reinhard. In mostra anche un omaggio ad Arrigo Lora Totino, recentemente scomparso, direttore artistico della manifestazione con Claudio Giorgetti. La casa natale di Leonardo ad Anchiano accoglierà invece la mostra "Linea d'Ombra", un progetto artistico con tante voci narranti sul tema dell'ombra a opera di Carlo Bertocci, Elena Bianchini, Eleonora Chiti e Lucia Mazzoncini. Le esposizioni ospitate a Vinci sono a cura di Roberta Barsanti. «Il matrimonio fra l'arte contemporanea e la città di Vinci continua a vele spiegate - afferma l'assessore alla Cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - Per la seconda volta, dopo l'esperienza del 2014, torna Toscana Incontemporanea e torna da protagonista. Si tratta, dopo la mostra della spirale di Mario Merz dal Centro Pecci, di un'altra grande opportunità per ammirare opere di artisti contemporanei di assoluto valore a Vinci, nei luoghi leonardiani per eccellenza, il museo e la casa natale di Anchiano. Il tema poi, è di quelli davvero più suggestivi e legati all'opera di Leonardo pittore, la luce e l'ombra».
La manifestazione si inserisce nel contesto della città di Vinci, da tempo attenta all'arte contemporanea, come testimoniano la piazza di Mimmo Paladino, che introduce il visitatore alla Palazzina Uzielli, una delle due sedi del Museo Leonardiano, e la scultura lignea "L'Uomo di Vinci" di Mario Ceroli che domina piazza Guido Masi in prossimità del Castello dei Conti Guidi.
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