Il Tirreno

Empoli

Studenti-vigili in aiuto degli agenti veri

di Alessandro Marmugi

Corso a Il Pontormo. Ma per alcune famiglie è troppo pericoloso

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EMPOLI. Altro che esercitazioni di matematica o ripasso di storia. Da oggi i ragazzi del liceo Il Pontormo di Empoli dovranno dare una rilettura al codice della strada. E anche molto approfondita. Già, perché presto potrebbero indossare la pettorina fluorescente e brandire la paletta per trasformarsi in studenti-vigili urbani. Questo è il progetto allo studio dell’istituto superiore di via Sanzio e della polizia municipale di Empoli, che dovrebbe prendere il via nelle prossime settimane. Far vivere un’ esperienza educativa e formativa ai ragazzi e dare una mano agli agenti a gestire la viabilità nella zona del polo scolastico nell’ora di punta, quella dell’uscita degli studenti, intorno alle 13. Ma l’idea ha fatto discutere alla luce di una eventuale pericolosità e ha diviso la scuola nel partito dei favorevoli e dei contrari.

Il progetto è stato presentato dalla scuola ai ragazzi attraverso una lettera: chi vorrà potrà decidere di aderire volontariamente all’iniziativa e trasformarsi in un certo senso in ausiliare del traffico. «I ragazzi che aderiranno - spiega la comandante della polizia municipale Annalisa Maritan - dovranno prima partecipare ad un corso di formazione di 4 ore tenuto dalla polizia municipale attraverso il quale assimileranno tutte le nozioni necessarie. In più inizialmente, saranno in strada con gli agenti, osserveranno il loro lavoro e saranno istruiti su come comportarsi». Dopo questo potranno diventare operativi e contribuire al deflusso del traffico. A turno, gli studenti saranno autorizzati ad uscire da scuola circa dieci minuti prima del suono della campanella e poi si piazzeranno nei punti strategici del traffico scolastico. Aiuteranno altri studenti, professori e tutte le altre persone ad attraversare la strada sulle strisce pedonali che si trovano in via Sanzio proprio all’altezza dell’istituto. Inoltre si occuperanno di far rispettare il senso unico che regola la viabilità all’interno dei parcheggi degli edifici del polo. L’iniziativa sarà esclusivamente agli studenti delle classi quinte e che abbiamo già compiuto la maggiore età.

«Ovviamente – aggiunge la comandante Maritan - i ragazzi non saranno equiparati ai vigili urbani, il loro compito sarà un po’quello che in molte zone d’Italia e anche della nostra regione hanno i nonni vigili». NiDiventare ausiliari del traffico da qui a fine anno scolastico servirà dunque ad accrescere il proprio bagaglio ma sarà anche un modo per dare una mano alla comunità e in particolare al corpo di polizia municipale che, non numerosissimo, avrà in questo modo un piccolo aiuto in una delle zone nevralgiche della città. Al momento dell’uscita delle scuole infatti il lungo viale è quasi sempre intasato a causa del traffico, si creano lunghe code e ci vogliono decine di minuti per far sì che la circolazione riesca a tornare alla normalità.

Adesso si aspetta solo di capire quante saranno le adesioni. Se la risposta sarà buona il corso prenderà il via. Intanto però studenti e genitori si dividono sulla riposta dell’istituto. C’è chi la considera un’iniziativa lodevole, attraverso la quale i giovani potrebbero acquisire conoscenze. Ma non mancano le proteste: in molti infatti si sono mostrati contrari alla proposta e alcuni ragazzi non aderiranno. La paura dei giovani e delle famiglie è quella di correre pericoli e rischi inutili in strada.

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