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marcignana
Arrestata dai carabinieri dopo un inseguimento, decisiva una segnalazione
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Il parcheggio del cimitero di Sovigliana (Foto Agenzia Carlo Sestini)Telefona al 112 dal parcheggio del cimitero di Sovigliana per un'auto sospetta, poi bloccata dai militari a Empoli: la conducente non ha rispettato l'obbligo di dimora
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EMPOLI. Ha violato l'obbligo di dimora e, dopo essere riuscita a fuggire il giorno prima a bordo di un'auto, è stata fermata, insieme a un'altra donna e a un uomo, e arrestata dai carabinieri a Marcignana. Protagonista una 28enne, di origine marocchina, residente a San Miniato (Pisa) dove doveva scontare la misura cautelare.
Venerdì 28 ottobre l'auto con tre persone sospette a bordo era stata notata in un parcheggio a Empoli. In quel caso il conducente, alla vista dei carabinieri, era riuscito a fuggire e a far perdere le tracce. La stessa vettura è stata vista da una signora la mattina di lunedì 31 ottobre a Sovigliana di Vinci. Quando al 112 è arrivata la segnalazione di due donne e un uomo che si aggiravano nel parcheggio del cimitero i carabinieri si sono messi sulle loro tracce, intercettando e fermando l'auto dopo un breve inseguimento nei pressi di Marcignana. La 28enne ha fornito un nome falso ma ciò non bastato a ingannare i carabinieri che, dopo aver identificato le altre due persone, l'hanno arrestata. La donna si trova ora ai domiciliari.
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