Gioco
Nuovo colpo agli abusivi tra gli applausi dei passanti
I parcheggiatori provano a riconquistare piazza Gramsci, ma tornano i carabinieri Scattano sequestri e multe mentre la gente grida: «Era ora, non se ne può più»
EMPOLI. Hanno provato a “riconquistare” almeno il parcheggio di piazza Gramsci, appena ventiquattro ore dopo il maxi-blitz dei carabinieri (che aveva interessato anche via Rozzalupi). Tuttavia i militari della compagnia di Empoli sono tornati e li hanno nuovamente stangati. Certo, almeno un paio di abusivi sono riusciti ad allontanarsi. Ma il messaggio degli uomini guidati dal capitano Giorgio Guerrini, è chiaro: nessuna tregua, la task-force andrà avanti finché il fenomeno non sarà completamente debellato. Perché la gente è stufa dei venditori a caccia di spiccioli, che smerciano ticket non ancora scaduti e chiedono monete con un’insistenza talvolta molesta, soprattutto nei confronti dei più anziani. E la riprova è arrivata anche ieri mattina. Mentre i militari perquisivano gli abusivi, i passanti gridavano frasi del tipo «era l’ora, non se ne poteva più».
Stavolta - proprio davanti alla sede del commissariato di polizia - sono finiti nella trappola dei carabinieri un senegalese e un nigeriano. Uno di loro era già stato portato in caserma e sanzionato il giorno prima (insieme ad altri cinque), mentre l’altro è una new-entry. Sono stati sorpresi con in tasca i soliti tagliandi del parcheggio (magari lasciati da un’automobilista che se n’è andato prima del previsto) pronti ad essere rivenduti. E un po’ di soldi in tasca. Che sono stati sequestrati. Perché il punto centrale della nuova strategia dei carabinieri, è proprio questo. Viene infatti contestara la violazione dell’art. 7, comma 15-bis del codice della strada: «Coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 765 a euro 3.076. Se nell’attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite». Dunque, anche in questo caso, la cifra incassata dai due “parcheggiatori” (che hanno anche ricevuto una multa da 700 euro ciascuno), finirà nell’apposito fondo istituito dal Ministero dell’Interno.
Ora la battaglia andrà avanti su tre fronti. Nell’immediato i carabinieri porteranno avanti la strategia del pugno duro nelle aree ancora controllate dagli abusivi: piazza Pulidori, per esempio, ma anche piazza Guerra, per non parlare delle aree nella zona dello stadio durante il mercato, dove - insieme alle altre forze dell’ordine saranno ripetuti i servizi di controllo anche tra i banchi. Tutto questo in attesa che il Comune cambi tutti i parchimetri. Quelli attuali, di fatto sono già fuorilegge perché non consentono il pagamento col bancomat. E saranno sostituiti con quelli che obbligano a digitare il numero di targa del veicolo in sosta (poi stampato sul biglietto), come avviene già in molte città. Questa piccola rivoluzione dovrebbe almeno fermare il mercatino nero del ticket.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
