Il Tirreno

Empoli

Sono 750 le domande già accolte

Gli oltre cento alloggi di edilizia residenziale pubblica che dovrebbero essere messi a disposizione di qui ad un anno rappresentano appena la metà di quelli che in realtà servirebbero per alleviare...

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Gli oltre cento alloggi di edilizia residenziale pubblica che dovrebbero essere messi a disposizione di qui ad un anno rappresentano appena la metà di quelli che in realtà servirebbero per alleviare il disagio più grave. Le graduatorie, che sono state rinnovate all'inizio di quest'anno praticamente in tutti i Comuni del circondario, hanno infatti certificato 250 famiglie in condizione di bisogno più profondo. Delle 750 domande accolte, un terzo ha totalizzato più di 7 punti. Cioè la soglia che individua la priorità alta per l'assegnazione degli alloggi pubblici. Secondo i vertici di Publicasa, con lo sblocco delle risorse regionali per le nuove unità e la ristrutturazione degli alloggi già di proprietà dei Comuni si allenterebbe la pressione del disagio. Mentre per chiudere il cerchio, dando una risposta all'altra metà di famiglie in stato di bisogno, potrebbe arrivare una campagna di controlli sui requisiti delle famiglie che sono già assegnatarie di una casa. Le nuove graduatorie sono state composte sulla base del bando che era scaduto nel gennaio dello scorso anno e hanno rinnovato quella in vigore ormai da quattro anni a questa parte. Il rinnovo, concluso a primavera del 2016, ha riguardato tutti i Comuni del circondario, ad eccezione di Montelupo dove la graduatorie venne compilata lo scorso anno. La maggior parte delle domande ammesse sono state presentate ad Empoli (ben 287). A Castelfiorentino, invece, sono state accolte 102 richieste, mentre a Fucecchio 99. Quindi a Certaldo 62, a Montespertoli 57 e a Vinci 51.

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di Redazione web