Gioco
Soldi falsi scambiati nei negozi: le raccomandazioni per non restare fregati
A Empoli l'ultimo caso di banconote fasulle: l'allarme dato da una commerciante. Ecco una serie di accorgimenti per finire nell'inganno
EMPOLI. Riproduzioni fedelissime quasi identiche alle originali, banconote che si scambiano con quelle vere che traggono in inganno anche i commercianti più esperti. Il business delle banconote false imperversa e l’episodio di ieri ad Empoli riporta alla luce il problema del denaro contraffatto.
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I falsari usano tecniche sempre più sofisticate e quella che in realtà è semplice carta straccia assomiglia sempre di più a denaro reale. Tanto che, chi non ha a disposizione le macchinette per controllare le banconote e magari è leggermente distratto può essere facilmente fregato. Insomma, non è difficile finire in trappola. Ma allora come si fa a riconoscere una banconota falsa? Sempre controllare la striscia brillante che si trova sul retro della banconota. Mettendo le banconote in controluce inoltre si può inoltre osservare la filigrana in trasparenza che di solito quando il denaro è contraffatto è approssimativa. Muovendo la banconota poi cambia l'immagine visibile nell'ologramma, presente sul lato destro. Tenendo la banconota in controluce nell'ologramma si scorge il simbolo dell’euro formato da perforazioni. Ai lati c'è anche la cifra del valore in caratteri molto piccoli. Codici osservabili con la lente d’ingradimento e scritte in basso rilievo permettono poi di distinguere i soldi veri da quelli taroccati.
(a.m.)
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