Gioco
Minaccia di suicidarsi ma poi picchia i carabinieri
Un giovane ha chiamato il 112 dicendo di stare male, quando la pattuglia è arrivata ha preso a calci i militari che poi lo hanno bloccato e arrestato
EMPOLI. Una sorpresa, i carabinieri si sono trovati di fronte una persona che certo non era nelle condizioni in cui se lo aspettavano. E anzi hanno dovuto poi arrestare quello che aveva richiesto aiuto.
È successo a Empoli, nella zona dell’ospedale, esattamente nel viale Boccaccio. Lunedì scorso, verso le 18,30, alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata una chiamata: un giovane chiedeva aiuto in maniera disperata. All’operatore ha raccontato che voleva farla finita, che stava male e non aveva più motivo per continuare a vivere. Da qui una pattuglia è arrivata nel viale Boccaccio e ha trovato il ragazzo, di 24 anni, fiorentino domiciliato a Cerreto Guidi, e con predenti.
I militari si sono avvicinati ma la reazione che ha avuto il ragazzo è stata totalmente opposta a quello che si aspettavano: ha iniziato a inveire e offendere i carabinieri. Ha tirato poi pugni e calci contro di loro.
E tutto questo senza motivare i due stati così diversi, dalla richiesta di aiuto alla violenza negando pure che lui stesso aveva richiesto l’aiuto alla centrale operativa del 112.
A questo punto la pattuglia ha bloccato il ventenne, lo ha calmato e poi lo ha arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
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