Italia
La burocrazia fa slittare i lavori e intanto piove nella chiesa
L’intervento sul tetto della “Vergine” finanziato con l’Art bonus doveva partire la scorsa estate Il sindaco: «Il nuovo codice appalti ci ha obbligati ad affidare i lavori attraverso la centrale dell'Unione»
FUCECCHIO. Dovevano partire i lavori per l'estate, approfittando della bella stagione. Ma alla fine le piogge sono arrivate e l'acqua, ieri mattina, ha cominciato a scendere dal tetto della Chiesa della Vergine. Un lavoro che era stato inserito nel progetto, avviato tempo fa dal Ministero dei beni culturali per promuovere i restauri attraverso donazioni di cittadini e imprese, dell'Art Bonus.
Lavori pubblici, che comunque si fanno a carico del comune, che a Fucecchio infatti è proprietario di due chiese (l'altra è quella di San Salvatore, al Poggio Salamartano). «Saranno eseguiti malgrado la stagione - assicura oggi il sindaco Alessio Spinelli. - I lavori sono stati approvati a fine settembre e inizieranno la prossima settimana. L'appalto, infatti, prevede lavori fino a marzo, ma con le opere più importanti da completare nell'arco di due mesi».
Un'opera, quella della raccolta di fondi con l'Art Bonus, che a Fucecchio era iniziata a gennaio. «Il lieve ritardo accumulato - spiega il primo cittadino - si deve anche al reperimento dei fondi, ma anche al nuovo codice appalti che nel frattempo è subentrato e ci ha obbligati ad affidare lavori attraverso la centrale unica di committenza dell'Unione dei comuni. Muoversi in certi passaggi burocratici è più difficile di quanto i cittadini possano pensare per i principi di trasparenza ed economicità che portano spesso a un allungamento dei tempi».
Una "caccia al mecenate" che continua. Il primo lotto di lavori alla chiesa, infatti, è stato inserito in bilancio per 76mila euro, di cui 30 arriveranno dalla Fondazione Carismi e serviranno per il restauro interno dell'edificio: controsoffitto, intonaci e delle tinteggiature in accordo con la sovrintendenza per recuperare i colori originari. Gli altri 36mila euro il comune vorrebbe reperirli ancora con l'Art Bonus, con l'aiuto dei privati.
«Quello su cui operiamo è un edificio simbolo della città - dice il sindaco Alessio Spinelli - sono certo che i fucecchiesi risponderanno bene».
Durante i lavori non ci saranno impalcature interne ma solo esterne, anche se, in via precauzionale, saranno sospese le funzioni nei giorni feriali, mentre si celebreranno regolarmente quelle dei giorni festivi. L'intero luogo sacro sarà poi coinvolto in una più massiccia opera di ristrutturazione in un secondo lotto di lavori ancora a venire.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
