Il Tirreno

Empoli

Lapidi e croci abbandonate nel cimitero

Alessandro Marmugi
Lapidi e croci abbandonate nel cimitero di Ponte a Elsa
◗
Lapidi e croci abbandonate nel cimitero di Ponte a Elsa

A Empoli parte la raccolta di firme contro il degrado tra le tombe

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Lapidi in marmo e croci di legno accatastate e abbandonate da mesi, muretti che cadono a pezzi, scale troppo basse per raggiungere i loculi più alti. Tanti, troppi problemi quelli con i quali devono convivere ogni giorno i frequentatori del cimitero della piccola frazione di Bastia a Ponte a Elsa.Nel camposanto, che affaccia lungo via Val d’Elsa, i disagi non mancano tanto che i residenti, stufi di chiamate a vuoto e segnalazioni inascoltate all’amministrazione comunale hanno deciso di organizzare una raccolta di firme attaccando un foglio proprio all’interno del cimitero.

I problemi principali riguardano la parte nuova della struttura. Da marzo dello scorso anno infatti in un ala del cimitero vicino all’ingresso sono stati effettuati dei lavori per rimuovere alcune tombe. Ma al termine dell’intervento, lapidi, croci di legno, calcinacci, vasi funerari e cumuli di terra non sono stati rimossi ma sono stati lasciati lì, abbandonati in mezzo al prato, finendo per provare una sorta di discarica. Dopo alcune proteste dei mesi passati l’area è stata transennata, ma gli scarti dei lavori non sono stati tolti. E poi ci sono i muretti del cimitero, fatti di mattoncini che quasi quotidianamente si staccano e cadono e che nessuno provvede ad aggiustarli.«Non capiamo come mai nessuno intervenga - racconta una donna che sta depositando dei fiori sulla tomba del marito - sono mesi che questa situazione va avanti. Questo cimitero è stato un po’abbandonato».
Come se non bastasse le scale, decisamente nuove, utilizzate per raggiungere i loculi posti più in alto sono troppo basse e a meno che non si sia dei giganti là fila più alta di tombe è difficilmente raggiungibile, soprattutto dalle persone anziane. I residenti di Bastia e tutti coloro che visitano il cimitero però non si sono dati per vinti e hanno deciso di organizzare una raccolta firme da presentare al Comune di Empoli per chiedere un intervento tempestivo. Così, proprio all’interno del cimitero è stato attaccato un foglio che chiunque può firmare, un'iniziativa che ha già riscosso molte adesioni visto che sono quasi una settantina le firme raccolte.

A preoccupare i residenti però sono anche le condizioni di degrado delle aree verdi circostanti. Spesso infatti si registrano abbandoni di sacchi pieni di immondizia nei fossi e una parte del perimetro del cimitero è stata trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto. C’è di tutto, dai rifiuti edili con cemento, mattoni e pietre ai resti di bici e motorini. Selle di scooter, parabrezza, pneumatici e camere d’aria che giacciono inermi in quel punto da chissà quanto tempo. E poi fusti e taniche con liquidi e come se non bastasse una carcassa ben visibile di lepre, senza pelle e in avanzato stato di decomposizione che attira mosche e tutti gli animali che passano nelle vicinanze. Presto le firme raccolte saranno portate in Comune per provare a smuovere una situazione che è ferma ormai da troppo tempo.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web