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Corleone: «A Natale la chiusura dell’Opg di Montelupo»
MONTELUPO. «Festeggeremo, mi auguro entro Natale, la chiusura dell'Opg di Montelupo, ed una rivoluzione perché si chiude un'istituzione totale che riunisce insieme il manicomio e il carcere». Lo ha...
MONTELUPO. «Festeggeremo, mi auguro entro Natale, la chiusura dell'Opg di Montelupo, ed una rivoluzione perché si chiude un'istituzione totale che riunisce insieme il manicomio e il carcere». Lo ha detto il garante toscano dei detenuti Franco Corleone, intervenendo in consiglio regionale a Firenze al convegno su "Lo stato del carcere dopo gli Stati generali", organizzato in onore del magistrato Alessandro Margara, scomparso lo scorso luglio, che fu sempre attento ai diritti dei detenuti. «Dobbiamo rivendicare l'Italia all'avanguardia e dobbiamo tradurre questa capacità nel coraggio di riformare il carcere - ha aggiunto -. Bisogna passare dalla parola al cambiamento per non giocarsi la credibilità».
Secondo Corleone «la Toscana deve essere il terreno della sperimentazione sociale del cambiamento e già con le leggi attuali si possono fare molte cose per garantire dignità alla popolazione carceraria: come l'eliminazione degli sgabelli dalle celle da sostituire con le sedie; l'apertura di biblioteche fruibili che non siano solo depositi di libri, e di ampi refettori per favorire la socialità dei detenuti". E ancora, ha detto, è possibile già finanziare «dei progetti per la realizzazione dei luoghi per l'affettività in carcere nei 18 istituti penitenziari toscani. Tra pochi mesi arriverà la legge per l'affettività in carcere, che render l'Italia uguale agli altri paesi europei».
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