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«Momenti terribili, eravamo tutti sotto choc»

«Momenti terribili, eravamo tutti sotto choc»

Birindelli: anch’io vittima di un incidente simile ma vedere un ragazzo in quelle condizioni fa male

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EMPOLI. «Abbiamo avuto paura, sono stati momenti terribili e i ragazzi erano sotto choc. Per fortuna poi è andata bene». Alessandro Birindelli, mister dell’Empoli Under 17, è rimasto per tutto il pomeriggio in contatto con il professor Antonino La Rocca e l’accompagnatore degli azzurri Sergio Pasqualetti, che sono andati a Careggi per sincerarsi delle condizioni del sedicenne giocatore del Torino finito all’ospedale dopo lo scontro fortuito con un compagno di squadra.

La mente di Birindelli, 42 anni, ex difensore della Juventus, è tornata inevitabilmente indietro di quindici anni. A quella sera di ottobre del 2001 quando, in seguito a un incidente simile, finì a terra privo di sensi, durante la sfida di Champions League sul campo del Porto: «Erano passati una decina di minuti dall’inizio della partita e fui costretto ad uscire. Fu una brutta esperienza, ma vedere con i propri occhi un ragazzo per terra in quelle condizioni, è un’altra cosa».

Per alcuni, interminabili, minuti, al centro sportivo di Monteboro si è temuto il peggio: «Eravamo tutti sotto choc. A cominciare dai ragazzi. Per questo abbiamo subito deciso - di comune accordo con il Torino - di rinviare la partita, non era proprio il caso di pensare al calcio». Per fortuna l’immediato intervento degli staff delle squadre e Misericordia di Empoli ha scongiurato il peggio: «Le notizie arrivate da Careggi hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti noi». (f.t.)

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