Italia
Guasti e rotture, in Valdelsa oltre 50 famiglie senz’acqua
Proteste a Varna e Catignano dove i disagi vanno avanti da oltre un mese. L’azienda: «Colpa di un evento eccezionale, installeremo il telecontrollo»
GAMBASSI TERME. Acqua che va arriva a singhiozzo da fine agosto e che in certi giorni non c'è proprio. Succede a Gambassi Terme, nelle frazioni di Varna e Catignano, dove da martedì è in corso un’interruzione idrica che riguarda una cinquantina di utenze. La situazione è peggiorata nella notte tra martedì e ieri mattina, facendo partire la protesta, come spiega una residente: «La situazione è insostenibile, già ad agosto è stata segnalata una perdita in piazza riparata dopo 15 giorni, con cospicuo spreco d'acqua. Personalmente credo ci sia un disinteresse totale visto che siamo un gruppo di case ai margini della provincia. Che dobbiamo fare?».
Ma non finisce qui: «Siamo costretti - spiega un altro - a segnalare a giorni alterni al centralino il disagio che sopportiamo. Se i disagi continuano continueranno anche le polemiche, perché la popolazione è molto infastidita». La soluzione ci sarebbe e si chiama telecontrollo, come spiega l'azienda: «Acque SpA intende in primo luogo scusarsi con gli utenti della frazione per i problemi riscontrati, causati da un guasto al deposito idrico. I cali di pressione e le interruzioni nell'erogazione sono proseguiti nel corso della giornata di oggi (ieri, ndr), poiché in seguito al primo guasto si sono verificate due ulteriori rotture sulla rete, le quali non hanno permesso al deposito di raggiungere in breve tempo il normale livello di capienza. Si è trattato quindi di un evento eccezionale e anche per questo motivo non è stato possibile avvisare tempestivamente gli utenti. Il problema più generale è il fatto che larga parte della rete idrica della zona è collocata in aperta campagna, talvolta in campi di proprietà privata: è difficoltoso quindi individuare le perdite, se non attraverso la segnalazione degli utenti quando ormai la perdita è consistente e l'acqua è già venuta a mancare. Per tale motivo Acque, oltre a procedere a una serie di manutenzioni sulle apparecchiature e sugli impianti, ha già in programma vari accorgimenti tecnici, tra i quali l'installazione di dispositivi di telecontrollo che permetteranno una immediata individuazione delle anomalie, al fine di attivare in modo più tempestivo interventi di ripristino di eventuali guasti e comunicare agli utenti i possibili disagi con un certo preavviso».
Telecontrollo che non arriverà subito, come spiega il sindaco Paolo Campinoti: «Non essendoci telecontrollo Acque non ha modo di accorgersi per tempo di eventuali guasti. I tempi per averlo non saranno brevi, si pensa un paio di mesi. Nel frattempo Acque ha fatto manutenzione alle apparecchiature esistenti, al fine di scongiurare ulteriori guasti».
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