Il Tirreno

Empoli

Morì durante l'allenamento, sarà processato il presidente della squadra Uisp

Giovanni Conte
◗
Giovanni Conte

Giovanni Conte di San Miniato non era tesserato per il Ponte a Elsa, accusò un malore e non aveva il certificato medico 

1 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Ci sarà un processo per la morte di Giovanni Conte, quarantenne di Roffia (San Miniato), morto in seguito a un malore che lo colpì il 1° settembre 2015 al campo sportivo di calcio a Ponte a Elsa. La Procura di Firenze ha ottenuto il rinvio a giudizio dell’unico indagato, il presidente della società con cui Conte si allenò quella sera.  

Giovanni, padre di due gemelli di 3 anni, dirigeva l’azienda di movimentazione terra del suocero. Aveva deciso di trascorrere la serata con la squadra di calcio Uisp. Proprio all’inizio della partitella, intorno alle 22, Giovanni si accasciò e i soccorsi furono inutili. Non era un tesserato del Ponte a Elsa e non aveva il certificato medico che garantisce l’idoneità necessaria per chi intende praticare sport a livello agonistico. Doveva essere il suo primo allenamento con una squadra che, con la sua azienda, avrebbe voluto sponsorizzare. 

Il giudice per l’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio dell’unico imputato, fissando il processo al 13 aprile 2017.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa