Toscana
L’idea: «Affiancare la protezione sociale a quella civile»
La lancia da Empoli, dal convegno su "Povertà, patto, cooperazione, solidarietà e sviluppo locale", la proposta di creare una vera e propria Protezione sociale che vada ad affiancare quella civile....
La lancia da Empoli, dal convegno su "Povertà, patto, cooperazione, solidarietà e sviluppo locale", la proposta di creare una vera e propria Protezione sociale che vada ad affiancare quella civile. Un'idea che il ministro Giuliano Poletti ritiene fondamentale per avere una governance strutturata di tutti gli interventi e le politiche sociali. «Quello che manca in Italia è un'infrastruttura che crei una sintesi tra tutti i protagonisti del sociale - ha affermato il ministro - una sorta di Protezione sociale, che abbia una strutturazione come quella civile. Ciò, se da una parte darebbe un riconoscimento concreto a tutti gli attori, operatori e volontari, che donano il proprio tempo per migliorare il contesto sociale, dall'altra permetterebbe di avere una macchina organizzativa in grado di reperire risorse e impiegarle senza intoppi burocratici e ostacoli dovuti all'estremo frazionamento. Per fare questo, però, ci vuole la volontà di uscire dalla tana e mettersi a discutere tutti insieme con la volontà di lavorare per il bene pubblico». Poletti, quindi, torna sul primo stralcio dell'accordo con le parti sociali sulle pensioni. «Abbiamo abbassato l'età pensionabile e cercato di aumentare gli assegni, introdotto l'esenzione per le pensioni sotto gli 8mila euro e il ricongiungimento non oneroso delle casse. Il tema è delicato, non vogliamo illudere le persone. Adesso mancano da definire altri aspetti importanti come i lavori usuranti, le rivalutazioni delle pensioni, la previdenza per i giovani e le contromisure alle carriere discontinue. Il clima è positivo e torneremo ad incontrarci al più presto». E a chi gli chiede del ponte sullo stretto risponde così. «Non è un'opera che risolve i problemi. Il punto è l'infrastrutturazione del Paese, il collegamento tra Napoli e Palermo: questo è il senso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google