Sicurezza
Via Tinaia, troppo traffico e gli abitanti sono a rischio
EMPOLI. Il problema della viabilità nella zona tra Cortenuova e lo stadio Castellani continua ad essere di attualità per Empoli. Dopo la protesta degli abitanti di via Piano all’Isola, raccolta e...
EMPOLI. Il problema della viabilità nella zona tra Cortenuova e lo stadio Castellani continua ad essere di attualità per Empoli. Dopo la protesta degli abitanti di via Piano all’Isola, raccolta e pubblicata dal nostro giornale sono tantissime le segnalazioni arrivate da parte dei residenti di quello spicchio di Empoli riguardo ai disagi legati al traffico e alla condizione delle strade. Un nuovo coro di proteste si alza, questa volta da via della Tinaia nel tratto che da via delle Olimpiadi si collega al centro abitato di Cortenuova. Una strada anche questa utilizzata ogni giorno da centinaia di auto e secondo tratto, di quella famigerata scorciatoia che gli empolesi fanno passando prima per via Piano all’Isola, per bypassare il traffico che si viene a creare sulla Statale 67 nelle ore di punta e nel corso delle grandi manifestazioni, sportive e non.
Anche in questa striscia di asfalto, circondata dai campi di gran turco e da qualche abitazione il traffico è aumentato a dismisura e con esso anche i rischi per l’incolumità dei cittadini. «Ormai siamo in preda ad auto e furgoni che passano a tutta velocità – racconta Paolo Maestrelli – che vive proprio in quel tratto di strada, questa strada inizia ad essere sempre più trafficata e non è abbastanza sicura per il numero di auto che ci circolano». Nel mirino soprattutto l’illuminazione che è praticamente assente. «Nel primo tratto, quello vicino alla fine di via delle Olimpiadi non c’è nessun tipo di illuminazione - prosegue Maestrelli - e la notte quando è buio non si vede niente. Spesso le macchine finiscono nel fossato che costeggia la strada, basterebbe qualche lampione, anche solo un paio, per avere più luce e per evitare situazioni pericolose». Poca luce, ma tanto traffico soprattutto in occasione dei grandi eventi. «Quando c’è la partita casalinga dell’Empoli - conclude Maestrelli – siamo come prigionieri. Si formano delle file interminabili che durano a lungo. La viabilità andrebbe organizzata meglio quando ci sono manifestazioni di questa portata». Ingorghi che si creano per l’afflusso di un grande numero di auto che devono re immettersi sulla statale. E con alcuni tratti, in uscita da Pontorme chiusa alla viabilità, in occasione proprio delle partite, la viabilità in zona Tinaia si congestiona in maniera impressionante.
Alessandro Marmugi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
