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Empoli

Venti dosi di eroina sequestrate nel centro profughi a Sovigliana

Venti dosi di eroina sequestrate nel centro profughi a Sovigliana

Operazione dei carabinieri che erano sulle tracce degli autori di alcuni furti e cercavano la refurtiva Invece nella struttura hanno trovato la droga. Denunciato un giovane proveniente dal Gambia

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VINCI. Venti dosi di eroina, per un totale di 14 grammi, sono stati sequestrati dai carabinieri di Pontedera in un centro d'accoglienza per richiedenti asilo a Sovigliana di Vinci. Indagini sono in corso per capire chi abbia introdotto nei locali la sostanza stupefacente e se dietro le venti dosi possa esserci un commercio più vasto.

La scoperta stata effettuata due giorni fa dai carabinieri della città della Piaggio, ma la notizia è stata divulgata solo ieri mattina quando i carabinieri hanno concluso alcuni accertamenti partiti dopo la perquisizione del centro per migranti.

I militari, che hanno lavorato in collaborazione con l’Arma del luogo, hanno perquisito il centro perché stavano cercando degli oggetti rubati, in particolare prodotti Apple, che erano stati rubati in Valdera. Oltre all'eroina, nascosta in un locale dove tutti gli ospiti della struttura hanno libero accesso, sono stati sequestrati anche materiali per il confezionamento e una piccola somma di denaro sempre occultata.

Al momento non è stato identificato alcun ospite per il possesso della droga, mentre è stato denunciato un giovane gambiano per la ricettazione di un tablet, un Ipad , il cui furto era stato denunciato a Pontedera. Dalla scheda telefonica i carabinieri sono risaliti al luogo in cui poteva trovarsi il tablet. Tra l’altro il migrante che è stato denunciato per la ricettazione nei giorni precedenti era stato arrestato a Firenze dopo che aveva commesso un furto ed era stato poi rilasciato.

La perquisizione è avvenuta nella giornata di lunedì in presenza dei mediatori culturali che seguono gli ospiti di questo centro, così da informare immediatamente di quello che succedeva gli ospiti che non conoscono la lingua italiana. Al momento non risulta che siano state inviate ulteriori comunicazione al centro di accoglienza. I responsabili sono stati informati del sequestro di droga e di conseguenza potranno intervenire e aumentare l’attenzione all’interno della struttura.

Nell’appartamento messo a disposizione dei profughi l’accoglienza è gestita dalla Misericordia di Empoli, tramite una convenzione diretta stipulata con la Prefettura di Firenze. I richiedenti asilo sono seguiti da un educatore di riferimento che aiuta ragazzi con le pratiche burocratiche necessarie per fare la domanda di asilo e si occupa di tutte le loro esigenze. Ad aiutare gli ospiti anche un assistente sociale e un mediatore culturale che interviene nei casi in cui i profughi siano in difficoltà con l’inglese e il francese. Per situazioni più particolari è poi prevista la figura dello psicologo.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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