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Via le prostitute dalla strada ma l’ordinanza non serve

Via le prostitute dalla strada ma l’ordinanza non serve

Il sindaco Spinelli firma di nuovo il divieto per le contrattazioni alle Cerbaie Ma i pattugliamenti dei vigili urbani hanno dato un esito scarso

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FUCECCHIO. Torna l'ordinanza anti-prostituzione, uno strumento creato dall'allora sindaco Claudio Toni e adottato anche dal successore Alessio Spinelli. Un'ordinanza nata con un obiettivo nobile, quello di togliere la piaga storica della prostituzione dalle Cerbaie ma che però - almeno per ora - ha portato risultati alterni. Sono stati fatti alcuni pattugliamenti in borghese da parte della polizia municipale ma facendo un semplice giro a Galleno si possono trovare quasi certamente almeno 2-3 donne (di solito dell'Est Europa) nei soliti punti "strategici" della frazione fucecchiese. La tanto discussa ordinanza anti-prostituzione, prevede multe sia per clienti che per le lucciole, ovviamente se colti sul fatto o se la ragazza si muove con "fare adescatorio".

Va anche detto che - sebbene da una parte i clienti beccati tendono a pagare per evitare di rendere "nota" la questione - discorso diverso è quello per le prostitute, che per ora non si sono quasi mai viste a pagare un verbale, com'era peraltro abbastanza prevedibile. Tanti verbali, insomma, hanno forse scoraggiato qualche cliente ma non le ragazze che si trovano tranquillamente lungo le strade di Galleno, in primis nella zona del Mandriale sulla Romana Lucchese. Il provvedimento rifirmato da Spinelli vieta l'attività di meretricio su suolo pubblico in tutto il territorio comunale e la contrattazione o la richiesta di informazioni su prestazioni sessuali a pagamento, e qualunque atteggiamento sia riconducibile all'esercizio dell'attività. E ai vigili urbani l'arduo compito di scoraggiare quantomeno questo fenomeno, magari con pattugliamenti in borghese, come è già stato fatto.

Che poi in quest'area di Fucecchio la piaga della prostituzione è stata affiancata da un'altra, quella dello spaccio, per il cui debellamento c'è stato e continua ad esserci un ingente dispiegamento di forze dell'ordine. Senza dimenticare gli incendi, che hanno colpito i boschi delle Cerbaie e hanno forse scoraggiato alcune di queste ragazze dal frequentarli, consce anche della presenza degli spacciatori, che girano armati e sono pronti a tutto. Paradossalmente, tuttavia, Fucecchio può considerarsi quasi fortunata per quanto riguarda la prostituzione, per un semplice motivo: si pensi al caso di Empoli, dove da mesi sono comparse le lucciole praticamente in centro, anche vicino alle scuole, oppure nelle zone industriali, che vendono il proprio corpo per pochi spiccioli.

Marco Sabia

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