Lutto
Soldi agli inquilini morosi al via da oggi le domande
EMPOLI. L'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa aprirà oggi il bando per la concessione di contributi straordinari finalizzato alla prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità....
EMPOLI. L'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa aprirà oggi il bando per la concessione di contributi straordinari finalizzato alla prevenzione dell'esecutività degli sfratti per morosità. La misura è rivolta ai cittadini che sono residenti nei comuni dell'Empolese Valdelsa (ad esclusione di Empoli che, come Comune ad alta tensione abitativa, usufruisce di altri finanziamenti) che abbiano in corso un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida oppure, in presenza di tale provvedimento, non ci sia ancora stata esecuzione.
I contributi potranno essere utilizzati per la prosecuzione del contratto di locazione esistente (il contributo massimo erogabile è pari a cinque mila euro e comunque non superiore all'importo della morosità) o per la stipula di un nuovo contratto (in questo caso il contributo massimo erogabile è pario a quattro mila euro).
I contributi, stanziati per la maggior parte dalla Regione Toscana, saranno liquidati tramite Publicasa.
Le domande dovranno essere presentate all'ufficio protocollo del comune di residenza o dell'Unione dei Comuni (piazza della Vittoria, 54 Empoli). Il bando scadrà il 25 novembre 2016. La modulistica è scaricabile da www.empolese-valdelsa.it e dai siti dei singoli comuni.
Tra l’altro, fino al 5 ottobre, le famiglie con redditi bassi possono chiuedere gli aiuti attraverso gli sconti sulle bollette dell'acqua. I residenti nei Comuni dell'Unione possono presentare domanda per chiedere l'assegnazione di rimborsi economici della tariffa del servizio idrico esclusivamente per l'abitazione di residenza. I soldi saranno erogati in ordine di graduatoria fino ad esaurimento del budget complessivo pari a 98.938,45 euro e calcolati sulla base del consumo anno 2015 effettuato per abitazioni nel territorio di uno dei Comuni dell'Unione. La somma viene messa a disposizione da parte dell'Autorità idrica. A raccogliere le domande, invece, saranno i servizi sociali.
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