Attenzione
Bloccati i lavori all’ospedale San Giuseppe
A Empoli ignoto il motivo del congelamento dell’opera: l’Asl non spiega i motivi
EMPOLI. Un cantiere deserto da mesi che, almeno a partire dalla pausa estiva, non ha ripreso il suo ritmo di normale attività. E che versa in uno stato di abbandono con i primi cespugli che compaiono a dimostrazione che i passaggi o i vialetti interni nel plesso del vecchio ospedale San Giuseppe non vengono calpestati da tempo. I lavori al San Giuseppe, quelli al blocco H, sono fermi. Ma quello che è inquieta di più è il fatto che, a precisa domanda rivolta all’Asl Toscana centro, la risposta viene negata. Perché quest’opera, così importante per il polo sanitario, è bloccata? Quale è il motivo del ritardo? Che cosa manca ancora? Il timore è che i fondi a disposizione del project financing siano esauriti. E si sia in attesa di un’infusione di nuove risorse. Di fatto, però, nonostante le richieste fatte sia all’Asl sia a Inso, che gestisce i lavori per l’azienda concessionaria Empoli salute, non sono arrivate risposte.
A quanto noto al momento, già all’inizio dell’anno era stato completato l’adeguamento sismico del blocco H che, rispetto agli otto milioni previsti, ha richiesto altri 2 milioni e 700mila euro perché nel progetto è stato aggiunto anche il rifacimento degli infissi in modo da completare l’involucro esterno. Poi era iniziato il lavoro all’interno per ospitare vari servizi. Tra questi anche il presidio socio-sanitario di via Rozzalupi, dove ci sono un poliambulatorio e dove vengono effettuate prestazioni specialistiche di base, che rientra nel piano delle alienazioni dell’Asl Toscana centro.Il blocco H è l’ultimo tassello di un piano che vede in questi giorni l’apertura del parcheggio multipiano con 200 posti (ex blocco E, quello iniziato nel 1996 e dove sono stati interrotti poi i lavori 4 anni dopo perché la struttura non passò il collaudo) . La sosta sarà regolata da un sistema di pagamento orario. Nel blocco E, accanto al parcheggio multipiano, è stato realizzato anche un centro cottura e, sempre a breve dovrebbe venir aperta anche la galleria commerciale.
L'inaugurazione del blocco E arriva a circa quattro anni dall'inizio dei lavori per il recupero del complesso del vecchio ospedale. E rappresenta uno dei vari tasselli di un progetto da 27 milioni di euro, realizzato con un project financing gestito appunto dal concessionario Empoli Salute. A seguire i lavori sono l'ingegner Sergio Lami (responsabile della concessione e dirigente del dipartimento tecnico) e l'ingegner Luca Tani (direttore dell'Unità operativa complessa progettazione e lavori dell'azienda sanitaria). La prima tappa di questo percorso, che è stato preceduto dal recupero e la rifunzionalizzazione dell'impianto fotovoltaico, montato in parte sopra il parcheggio adiacente alla palazzina rosa e in parte sui supporti metallici che reggevano le vecchie torri solari finite in stato di abbandono, fu la realizzazione della mensa nel cosiddetto blocco I. Un servizio aperto per i dipendenti e i visitatori dall'esterno, che è stato inaugurato lo scorso anno in una struttura a forma rotonda di nuova costruzione di fronte al nuovo ospedale. Quindi a marzo di quest’anno è arrivata l'apertura del bar posto proprio di fronte all'entrata del San Giuseppe.Ora manca solo il blocco H che ospiterà servizi ambulatoriali nell’arco delle dodici ore insieme e il distretto socio-sanitario.
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