Il dolore
Delusione per l’asta pubblica di 9 lotti
Si è conclusa con una mezza delusione la prima asta pubblica per l'alienazione di nove lotti di proprietà del Comune di Fucecchio: su nove proprietà, infatti, solo una è stata acquistata, mentre...
Si è conclusa con una mezza delusione la prima asta pubblica per l'alienazione di nove lotti di proprietà del Comune di Fucecchio: su nove proprietà, infatti, solo una è stata acquistata, mentre tutte le altre aste sono andate deserte. Il Comune( la sede nella foto) ha venduto - per 34.200 euro - un terreno destinato a verde urbano lungo viale Colombo, di circa 500 metri quadri. Tutto il resto (parchi attrezzati, terreni agricoli o edificabili, fabbricati rurali) non ha ricevuto alcuna offerta e rimane pertanto nelle disponibilità dell'amministrazione, che proverà sicuramente a rivenderli per poi investire queste somme. Si tratta di circa 700.000 euro di beni alienati messi in vendita e rimasti (salvo un'eccezione) invenduti. Chi volesse può presentare nuove offerte - non inferiori alle basi d'asta stabilite - nei prossimi trenta giorni. Non è la prima volta che l'amministrazione fucecchiese fa tentativi di questo tipo, scontrandosi con la scarsità di risorse da parte dei privati, anch'essi in difficoltà a investire le cifre che chiede il Comune. Da qui le continue aste più o meno deserte, specie per i beni dal valore più alto.
Anche il comune di Cerreto Guidi ha messo sul mercato alcuni beni immobili, attraverso avvisi di asta pubblica, tra terreni ed edifici per un importo complessivo a base d'asta di €. 139.500. «L'alienazione di alcune porzioni di patrimonio pubblico - sostiene il sindaco Simona Rossetti- ha come esclusivo intento di reperire risorse da reinvestire sul territorio per realizzare opere importanti alla comunità. Prima fra tutte la scuola».
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