Il dolore
Il Pisa è più lontano dallo stadio Castellani
Mercoledì la decisione di prefetto, forze dell’ordine e Comuni
EMPOLI. Difficilmente rivedremo il Pisa giocare allo stadio di Empoli, malgrado la convenzione che dà la possibilità alla società nerazzurra di utilizzare il Castellani per tutta la stagione. Mercoledì, infatti, se ne parlerà nella riunione del comitato composto dal prefetto di Firenze, le forze dell’ordine e le amministrazioni comuni di Empoli e Pisa.
Un incontro già fissato, che non potrà non tenere conto degli otto arresti (per i quali è prevista l’udienza di convalida stamani a Firernze) e degli 84 denunciati.
Gli ultras nerazzurri finiti nel carcere di Sollicciano a Firenze hanno un’età compresa tra i 19 e i 38 anni e abitato tutti a Pisa e Provincia. Sono accusati di resistenza, danneggiamento e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Secondo la questura fiorentina sono stati loro ad aver ferito i cinque agenti che, nei tafferugli, hanno avuto la peggio. Conseguenze non gravi, comunque, per i poliziotti che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. Il più grave ha problemi a un occhio, ma è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Una convinzione, quella delle forze dell’ordine, confermata dai filmati della polizia scientifica e da quelli delle telecamere di sorveglianza della zona in cui il centinaio di pisani ha cercato di venire a contatto con i tifosi del Brescia sulla strada Tosco Romagnola, vicino allo svincolo di Empoli Est della superstrada. Dalle immagini, secondo quanto spiegato dal questore di Firenze, Alberto Intini, si vedono chiaramente i momenti della colluttazione tra pisani e poliziotti e i danneggiamenti messi in pratica dagli ultras alle auto del commissariato.
Elementi che saranno valutati stamani nell’udienza di convalida degli arresti, mentre è attesa per i prossimi giorni l’emissione del Divieto di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo) anche ai danni degli 84 denunciati per i disordini prima di Pisa-Brescia con l’accusa di resistenza e violenza in concorso. In caso di recidiva, i Daspo possono arrivare fino a otto anni di durata, ma si parla anche di super-Daspo fino a cinque anni. In tutto 92 provvedimenti che dovrebbero allontanare la squadra allenata da Rino Gattuso dal Castellani di Empoli.
Le dure parole della sindaca Brenda Barnini e dal prefetto di Pisa, Attilio Visconti potrebbero già bastare. Il “carico” ce l’ha messo l’amministratore delegato dell’Empoli, Francesco Ghelfi, ieri ai microfoni di Sky dopo la partita degli azzurri col Torino. L’ad ha detto chiaramente di non voler più ospitare il Pisa, «anche se non spetta a noi decidere», ha sottolineato. I motivi sono legati «al far west scatenato dai tifosi prima della partita col Brescia» e anche di tenuta del terreno del Castellani «che non è in grado di reggere partite a distanza ravvicinata».
Pochi dubbi, quindi, sulla dinamica degli incidenti e sulle responsabilità. Ora non resta che attendere le decisioni della magistratura nei confronti di ultras che hanno ricevuto anche le critiche del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che ha condannato fermamente le violenze di sabato pomeriggio. Violenze forse prevedibili, ma che avranno strascichi non indifferenti anche per la squadra nerazzurra.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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