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Pronta la ciclopista sull’Arno ora si scommette sull’addio all’auto

Pronta la ciclopista sull’Arno ora si scommette sull’addio all’auto

L’assessore Nesi: «I percorsi non dovranno servire solo per i turisti ma per andare a scuola e a lavorare E l’intervento in via Fratelli Cervi serve anche per creare un percorso su cui se ne innestano altri»

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MONTELUPO. Montelupo ci crede. E domani alle 16 sarà inaugurato il primo tassello importante per iniziare a pensare la mobilità in un modo diverso rispetto a quello attuale. Con spostamenti in bici non solo per i turisti ma anche per chi va a lavorare e a scuola. Come la popolazione aveva chiesto già a partire dal 2014 nell’ambito di un percorso condiviso.

Con l’adesione alla settimana europea della mobilità sostenibile sarà inaugurata un'opera della Città Metropolitana di Firenze: il tratto di ciclopista dell'Arno che collega il centro (parcheggio della stazione) con la frazione di Camaioni. Sempre sabato, ma alle 17.30, si terrà un terkking urbano promosso dall'associazione Plantago. Il giorno dopo, domenica 18 settembre, in concomitanza anche con la manifestazione SuperKaos si terrà una domenica senza auto, con la chiusura al traffico per alcune ore di una zona abbastanza vasta, un tratto di via Caverni e l'organizzazione di alcune iniziative incentrate sulla mobilità sostenibile. Iniziative queste che saranno dedicate alla memoria di Daniele Via, il giovane morto in Fi-Pi-Li. «L'adesione alla European Mobility Week non è solo un gesto simbolico - spiega l’assessore all’ambiente Lorenzo Nesi - ma una decisione che ci impegna a portare avanti una seria politica di attenzione alla mobilità, incentivando i nostri cittadini all'utilizzo di una mobilità alternativa e creando. È importante che questo tema ci sia stato sollecitato più volte dai cittadini e dai ragazzi delle scuole in particolare. In questi anni è stata realizzata una rete di piste ciclabili di circa 13 chilometri, a cui si sommano ora i 6del tratto che collega il centro con la frazione di Camaioni. E anche i lavori in corso in via Fratelli Cervi, su cui ci sono state alcune polemiche, oltre ovviamente alla sistemazione dei sottoservizi, dei marciapiedi e della strada, rientrano nel più ampio progetto di realizzazione un sistema cittadino di piste ciclabili. In particolare il tratto è parte integrante della pista numero 1, quella su cui si innesteranno gli altri percorsi: alcuni già realizzati e alcuni in previsione

L'attuale rete ha un'estensione importante (quasi 20 Km) e interessa zone strategiche del territorio; tuttavia rimangono fuori dai percorsi le aree produttive e commerciali; con le opportune integrazioni è possibile intervenire per modificare tale configurazione e far sì che le piste ciclabili vengano usate per spostamenti "quotidiani" e non soltanto nel tempo libero.

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