Lutto
Nuovo cantiere a Castelfalfi apre una casa per golfisti
Via ai lavori per la costruzione di una Club House con camere e ristorante. Nel 2017 altri posti di lavoro Il Ceo Neuhaus: «L’investimento nasce dal fatto che i nostri sportivi vogliono una realtà creata solo per loro»
MONTAIONE. Non solo casali, hotel e piscine, a Castelfalfi si respira il profumo del golf che cresce e si prepara ad espandersi in vista di un 2017 all'insegna della positività. Partiranno infatti entro la fine dell'anno i lavori a due fienili che diventeranno la Club House del golf club Castelfalfi, cioè la casa dei golfisti che si divertiranno in amichevoli, gare e tornei nella frazione di Montaione. Un cantiere che, una volta terminato, porterà ancora posti di lavoro. Spogliatoi, camere e un ristorante. Una crescita infinita quindi per Castelfalfi che, mentre si prepara a marzo 2017 al taglio del nuovo hotel cinque stelle extralusso, mette le ali su un'altra risorsa mirata e ben studiata come il golf, ospitando di fatto il campo più grande della Toscana con 27 buche.
Una risorsa da valorizzare per i quasi 200 soci del club, sotto la gestione dal 2014 del direttore Manola Alberti: americani, tedeschi, australiani, francesi e spagnoli. Sono loro i protagonisti di questa realtà che dista un paio di chilometri dal cuore di Castelfalfi. Un investimento necessario e mirato secondo il Ceo, Stefan Neuhaus: «I nostri sportivi preferiscono vivere a contatto con i loro colleghi in una realtà creata ad arte per loro».
Una linea che è stata recepita da parte della Tui, proprietaria di Castelfalfi che ha deciso così di dare subito le ali a questo progetto che, una volta espletate le pratiche burocratiche con il Comune, potrebbe decollare anche entro la fine di ottobre per l'avvio del cantiere. Un progetto su cui la proprietà crede per affrontare tutte le gare che ci sono ogni settimana, ben 3. Un campo che è stato provato da grandi campioni, come l'ex pilota Ferrari, Fernando Alonso, e Peter Bevacqua, Ceo di Pga, l'associazione di golfisti americana più importante al mondo. Proprio Castelfalfi è stato scelto per tagliare il traguardo del centesimo anno della Pga la scorsa settimana, un motivo di orgoglio e soddisfazione che è stato ripagato ampiamente dalle parole di Bevacqua: »Si tratta della mia prima volta in Toscana ed il manto di Castelfalfi è semplicemente eccezionale. Torneremo, molto presto». Il 7 settembre infatti la PGA è sbarcata a Castelfalfi con 50 giocatori che si sono affrontati in una tappa di un torneo. Una occasione di visibilità e crescita, senza precedenti. E grande attesa per domenica 24 settembre quando ci sarà il footgolf, al posto delle mazze, spazio ai piedi e al pallone da calcio per centrare la buca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
