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Ladri di strumenti alla Leonardo da Vinci

Ladri di strumenti alla Leonardo da Vinci

Gli attrezzi erano stati riacquistati da poco dopo un precedente furto. Nessun segno di scasso nelle aule

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VINCI. Domani ricominceranno le lezioni, ma non sarà un inizio di anno scolastico felice per i ragazzi della scuola media Leonardo Da Vinci di Sovigliana. E in particolare per i ragazzi dell’indirizzo musicale.

Già perché a rovinare il ritorno sui banchi ci hanno pensato i ladri che hanno fatto razzia, di strumenti, cablaggi e anche di tre amplificatori. Ad accorgersi del furto sono stati gli insegnanti, rientrati qualche giorno prima a scuola per rimettere a posto i laboratori e riordinare le cose. Una volta aperte le aule però ecco l’amara scoperta.

Qualcuno nel corso dell’estate deve essersi intrufolato all’interno dell’edificio e andando a colpo sicuro ha fatto razzia di materiale. I malviventi si sono portati via tre amplificatori, un pianoforte digitale e una serie di cavi utilizzati. Non contenti hanno setacciato gli armadietti in cerca di microfoni e di qualche oggetto di valore che fortunatamente però erano custoditi nell’armadietto blindato che si trova all’interno dell’edificio. Difficile stabilire quando i ladri siano entrati in azione visto che sulle porte non ci sono segni di scasso e che, nei giorni in cui la scuola è rimasta chiusa, l’allarme non ha mai suonato.

Una vera beffa per la scuola e non solo per la stima del furto, visto che il valore degli oggetti rubati si aggira intorno ai 3.000 euro. Soprattutto per il fatto che i ragazzi dovranno iniziare l’anno scolastico senza gli strumenti e le attrezzature adeguate. La rabbia è davvero grande anche perché già due anni fa la scuola media e in particolare l’indirizzo musicale avevano ricevuto la visita dei ladri. Che avevano rubato proprio due amplificatori.

La scuola era riuscita a ricomprarli con un contributo economico del Comune di Vinci, della Banca di Cambiano e grazie anche ad una colletta di insegnanti e genitori che avevano raccolto un piccolo gruzzoletto per riacquistare il materiale. Ora a due anni di distanza quelli sforzi sono stati assolutamente vani e i ladri quelle case se le sono portate nuovamente via.

Tra l’altro di recente, in primavera, anche la scuola primaria di Spicchio aveva subito un altro furto particolarmente odioso. Dalle aule erano spariti dieci computer. Anche in quel caso non vennero trovate alcune forzature.

Alessandro Marmugi

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