Sicurezza
Ora il caso-Facebook arriva in Regione
Cittadini convocati da vigili per i commenti sui social, oltre a Mugnai anche Testai “interroga” il sindaco
FUCECCHIO. La vicenda delle convocazioni di alcuni cittadini fucecchiesi da parte dei vigili urbani di Fucecchio sta per finire sui tavoli di tutta la politica toscana: si parte dal Comune di Fucecchio, passando dall'Unione fino al consiglio regionale. Sono per ora due le interrogazioni presentate: quella a Fucecchio da parte del capogruppo forzista Simone Testai e quella in Regione da parte dell'altro capogruppo forzista Stefano Mugnai, mentre a breve ne dovrebbe arrivare un'altra anche sul tavolo dell'Unione dei Comuni. Mugnai, ad esempio, ha presentato già un'interrogazione a risposta scritta, nella quale chiede alla giunta regionale se questa sia o meno a conoscenza di quanto successo a Fucecchio e «quali iniziative la giunta possa mettere in campo per evitare che tali comportamenti, da parte delle amministrazioni toscane, possano mettere in discussione la libertà di pensiero e di espressione dei cittadini, costituzionalmente garantita». Questo dopo aver sottolineato che «qualche volta le amministrazioni respingono al mittente tali critiche, lo fanno con molta arroganza e supponenza ma mai si è sentito parlare di un coinvolgimento diretto della polizia municipale che raggiunge il domicilio dei cittadini».
Il riferimento va all'arrivo di due vigili urbani a casa di un cittadino "segnalato" per aver fatto qualche commento di troppo, "invitato" a recarsi al comando territoriale per parlare col comandante Roberto Dini, nonostante non ci fossero gli estremi per querelarlo. Ma non finisce qui, perché è arrivato anche l'affondo di Testai, che ha chiesto praticamente tutte le pezze d'appoggio: «Voglio sapere se la giunta comunale fosse a conoscenza di quanto successo sui social, se ha condiviso con il sindaco il modo di affrontare la questione. E poi in base a quale norma o regolamento il sindaco ha ordinato al comandante della municipale la convocazione dei cittadini ai fini di verificare la sussistenza o meno di reati e quale norma prevede tali compiti tra quelli di competenza della polizia municipale in materia di tutela dell'immagine dell'amministrazione? E quante sono complessivamente le persone convocate e quali i provvedimenti presi? Qual è stata la modalità di convocazione da parte della polizia municipale? Durante l'incontro coi convocati è stato redatto un verbale? Per le persone denunciate (tre secondo dichiarazioni a mezzo stampa) a che punto è l'iter processuale e quali i costi attuali per l'amministrazione e quelli previsti a fine procedimento?». Tutte domande a cui dovrà pervenire risposta entro trenta giorni. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google