Il Tirreno

Empoli

Teleriscaldamento, incontri al via

Teleriscaldamento, incontri al via

Da martedì prossimo verrà spiegato il progetto che prevede lo sfruttamento del bacino di acqua calda

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Dalla prossima settimana prenderanno il via gli incontri con la cittadinanza allo scopo di illustrare nei dettagli il progetto di mega-impianto di teleriscaldamento che il gruppo francese Kyotherm ha presentato al Comune di Castelfiorentino due mesi fa. Obiettivo dell'investimento è quello di utilizzare una fonte di energia rinnovabile che si trova nel sottosuolo di Castelfiorentino a 1700 metri di profondità: un enorme bacino di acqua calda (la temperatura stimata di circa 70°) che potrebbe essere sfruttata - con un considerevole risparmio sulla bolletta - per riscaldare le abitazioni, edifici pubblici, imprese. Senza escludere, al momento, altri possibili impieghi.

Tutto dipende, a questo punto, dalla disponibilità del territorio a cogliere questa importante opportunità. Per questo, il sindaco e la giunta hanno deciso di iniziare un confronto ad ampio raggio con la popolazione per illustrare nei dettagli le caratteristiche dell'investimento, naturalmente con l'ausilio di tecnici ed esperti del settore. Il primo incontro in programma è stato fissato martedì 13 settembre (ore 21) nel salone al piano terra della chiesa Santa Maria della Marca. Ad esso interverranno Arnaud Susplugas (Kyotherm sas), Fabio Roggiolani (Giga Ecofuturo) e i tecnici che hanno lavorato al progetto. La seconda assemblea è stata fissata il martedì successivo (20 settembre - ore 21) al circolo "Il Bastione" (via Verdi), e a quest'ultima interverranno il professor Giuliano Gabbani (Università di Firenze - Dipartimento Scienze della Terra) e Fabrizio Tondi (Sindaco Abbadia San Salvatore). Agli incontri parteciperà anche una delegazione di Lega Ambiente Empolese Valdelsa.

«La proposta di investimento di Kyotherm - sottolinea il sindaco, Alessio Falorni - presenta delle potenzialità enormi per il nostro territorio, sotto vari profili. In primo luogo, stiamo parlando di un risparmio sulla bolletta di almeno il 15% sui costi di mercato per una famiglia-tipo, senza alcun costo di allacciamento alla rete né di manutenzione. Si aprirebbe poi la strada per altri impieghi (termali, agricoltura), con effetti trainanti per l'intera economia della nostra area. Questi incontri si pongono l'obiettivo di avviare una valutazione complessiva del progetto, partendo da un esame minuzioso di tutti gli aspetti tecnici».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa