Gioco
La famiglia di Daniele Via: «Chi ha visto l’incidente parli»
Appello ai testimoni dello scontro in Fi-Pi-Li a Montopoli costato la vita al ventisettenne di Montelupo. Giovedì 8 settembre il funerale nella chiesa di nella chiesa di San Giovanni Evangelista
MONTELUPO. «Aiutate chi sta facendo le indagini. Chi ha assistito all’incidente, parli con la polizia». Un appello dettato dal dolore e dalla voglia di verità. La famiglia Via di Montelupo, giovedì 8 settembre darà l’addio a Daniele, titolare di un'azienda di meccanica di precisione a Scandicci, morto a 27 anni, in seguito alle lesioni riportate nell’incidente stradale avvenuto intorno alle 9.30 di giovedì 1 settembre sulla Fi-Pi-Li, tra Montopoli e Pontedera, nei pressi del chilometro 44. In quella zona c’era un rallentamento, perché gli operai stavano allestendo un cantiere.
Daniele è in sella alla sua moto, con lui c’è il fratello minore Stefano. Tamponano un furgone. Il ventisettenne morirà tre giorni dopo all’ospedale di Cisanello, mentre Stefano, 19 anni, viene trasportato al “Lotti” di Pontedera e dimesso nel giro di poche ore. Il fratello della vittima ha raccontato alla polizia stradale, che sta lavorando per ricostruire la dinamica, che il furgone (diversamente da quanto sostiene l’autista) si era spostato all’improvviso in mezzo alla carreggiata rendendo impossibile una manovra per evitare l’impatto. A quell’ora la superstrada era molto transitata e i mezzi viaggiavano a bassa velocità per la presenza del cantiere. Quindi qualcuno ha assistito allo scontro: «Se ci sono testimoni - ribadisce la famiglia Via - si facciano avanti. Chiediamo soltanto di raccontare alla polizia quello che hanno visto», per fare luce su un maledetto scontro, costato la vita a Daniele, definito dagli amici in lacrime «l’extraterrestre tornato sul pianeta dell’amore, da dove era arrivato 27 anni fa».
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