Il Tirreno

Empoli

il futuro della struttura a pozzale

«Rems? Al massimo a inizio 2017»

«Rems? Al massimo a inizio 2017»

Il ministro Orlando fissa i tempi per la conversione dell’ex carcere

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EMPOLI. Le proteste non erano riuscite a salvarlo, e si sapeva che si sarebbe esaurita con la chiusura di un mese fa l'esperienza quasi ventennale con cui centinaia di donne perdute nella droga si sono ritrovate grazie ai percorsi di recupero del carcere di Pozzale.

Ora c'è anche la certezza della data, e a mettere la parola fine alle polemiche e alla speranze di riapertura del penitenziario femminile arriva direttamente Andrea Orlando. Pozzale diventerà l'alternativa all'Opg di Montelupo, una Rems, una "residenza per l'esecuzione di misure di sicurezza detentive", la nuova forma data dallo Stato ai penitenziari psichiatrici fuori dal vocabolario della burocrazia giudiziaria. E lo sarà già entro fine anno, massimo nei primi mesi del 2017, dice il ministro della Giustizia. «Stiamo trasformando l'ex carcere femminile di Empoli in una Rems, la Toscana peraltro era un po' in ritardo rispetto alla tabella di marcia che avevamo stabilito - spiega Orlando all'ingresso della Scuola Sant'Anna di Pisa, dove è arrivato per parlare di diritto fallimentare - Abbiamo nominato un commissario che vigilerà sulla realizzazione dei percorsi in tutte le regioni che sono in ritardo. Nei prossimi mesi dovremmo arrivare alla conclusione dei lavori e dunque a superare l'esperienza degli Opg. E la conclusione dei lavori ad Empoli arriverà se non entro la fine dell'anno, sicuramente entro i primissimi mesi di quello nuovo».

Dunque, a nulla sono servite le proteste, gli appelli dei sindacati, i sit-in delle associazioni. Aperto l'8 marzo del 1997 e chiuso a inizio agosto, con la cancellazione di Pozzale, muore definitivamente l'idea, il sogno che ci stava dietro, la custodia attenuata. La struttura che era stata individuata a Volterra non basta e dunque l'assessorato alla sanità ha deciso di pescare a Empoli. Le 15 detenute sono già state trasferite a Sollicciano. Pozzale è stato un unicum italiano, un'avanguardia dell'amministrazione giudiziaria. Per cui anche la sindaca Brenda Bernini si è battuta. «Due anni fa ero riuscita a salvarlo, stavolta non c'è stato niente da fare - ha detto - la chiusura apre una grande ferita».

Mario Neri

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