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Ore decisive per la Twin Disc

Ore decisive per la Twin Disc

Dopo la schiarita, oggi la parola ai dipendenti: lunedì incontro decisivo

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CAPRAIA E LIMITE. Alla fine dell'incontro tra le parti di ieri in Città metropolitana il cielo sopra la Twin Disc era meno scuro. Rispetto alla precedente riunione, quando la proposta dell'azienda fu quella di confermare i 16 esuberi senza nessun ritocco sulla buonuscita, le posizioni si sono avvicinate lasciando aperta la porta del dialogo. Ancora, dunque, nessun accordo. Ma quanto meno una base sulla quale discutere, a partire da oggi quando i rappresentanti sindacali inconteranno di nuovo i lavoratori in assemblea. La giornata di ieri si era aperta carica di preoccupazione per i lavoratori dell'azienda specializzata nella produzione di componenti per la nautica. Durante l'assemblea della mattina, infatti, era stato dato mandato ai funzionari di non accettare proposte che non fossero migliorative rispetto al passato. Inoltre, era stato convocato uno sciopero di 4 ore con presidio di fronte agli uffici provinciali nei quali si è tenuto l'incontro con azienda e istituzioni. «Rispetto all'ultima riunione in Città metropolitana - spiega Stefano Angelini, responsabile Fiom Cgil di zona, che sta seguendo la vertenza insieme a Yuri Campofiloni - l'azienda ha fatto delle aperture che hanno permesso di continuare la discussione. E questo sia sul numero di esuberi, che in ogni caso possono avvenire eclusivamente su base volontaria, sia sugli incentivi all'uscita. A questo punto ci potremo confrontare con i lavoratori sulla base delle novità. Dovremo ragionare con loro vedendo se ci sono gli spazi per delle uscite volontarie». L'azienda di Capraia e Limite, dopo un periodo di cassa integrazione nel quale erano state realizzate 12 uscite incentivate, conta attualmente 47 dipendenti. In base al nuovo piano industriale presentato solo pochi mesi fa ne sarebbero dovuti uscire altri 16. Tuttavia, l'incontro di ieri in Città metropolitana sembra aver un po' cambiato le carte in tavola con alcune riduzioni sui numeri.

«La vertenza rimane complicata - prosegue Angelini - tuttavia i lavoratori sono uniti e consapevoli di ciò che sta accadendo. Adesso dovremo discutere e vedere quali sono i margini». Un nuovo incontro tra le parti è fissato per lunedì a Firenze. (m.p.)

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