Il Tirreno

Empoli

Il caso scatenato da un... brindisi

La vicenda in questione è deflagrata la scorsa settimana, quando in un nostro articolo abbiamo raccontato la storia di un fucecchiese convocato dai vigili per aver scritto su facebook un commento...

1 MINUTI DI LETTURA





La vicenda in questione è deflagrata la scorsa settimana, quando in un nostro articolo abbiamo raccontato la storia di un fucecchiese convocato dai vigili per aver scritto su facebook un commento sulle cerimonie per l'Eccidio del Padule e in particolare sulla cena inserita nel programma delle commemorazioni. Lo stesso sindaco Alessio Spinelli aveva risposto al post, parlando di commenti «un po' troppo oltre il limite del consentito» e il giorno dopo il cittadino (reo di aver pubblicato la foto di un brindisi sotto la notizia della cena) aveva ricevuto la visita a domicilio di due vigili che lo invitavano a presentarsi al comando. Una procedura che è stata usata anche nei confronti di altri fucecchiesi, "invitati" a parlare col comandante Dini per le loro parole su Facebook. Altri tre, invece, sono stati già querelati. La notizia ha spaccato il paese, tra chi sta col sindaco - che non hai fatto marcia indietro - e chi lo critica, compresa Luciana Bandini, figlia di una delle vittime dell’Eccidio, che ha definito la cena «inutile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa