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allarme spaccio

Droga anche nel giro di Empoli, sos di 200 negozianti

di Francesco Turchi
L’arrivo a Empoli dell’unità cinofila, a destra la ricostruzione di uno scambio di droga (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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L’arrivo a Empoli dell’unità cinofila, a destra la ricostruzione di uno scambio di droga (Foto Agenzia Carlo Sestini)

La mappa sarà consegnata alla sindaca: «Fate i blitz anche qui». Cantini (Confesercenti): «Approfittare dei rinforzi per contrastare degrado e criminalità»

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EMPOLI. Bene i blitz nei parchi e nelle piazze. Ma il giro di vite serve anche nel giro. Dove - al di là degli episodi di degrado quotidiano - si spaccia a tutte le ore. Proprio così, nel cuore dello shopping empolese. Grazie ai cestini, per esempio, che vengono utilizzati come “appoggio” per non dare nell’occhio con uno scambio diretto. Ma anche, uscendo di qualche metro dal quadrilatero, con l’aiuto di un cespuglio (“culla” temporanea di hashish, ma anche eroina e cocaina), come accade nel giardino della biblioteca comunale che si affaccia su via Cavour, tanto per fare un altro esempio.

Tuttavia il quadro è molto più complesso e i commercianti - troppo spesso testimoni di situazioni quantomeno sospette - vogliono descriverlo bene.

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Per questo faranno una mappa dettagliata di tutti i punti da “bollino rosso”, in particolare nelle vie Ridolfi, del Giglio e Del Papa, di piazza Farinata degli Uberti e di tutte le strade limitrofe. Un’iniziativa voluta da Confesercenti in risposta all’appello lanciato proprio l’altro ieri dalla sindaca Brenda Barnini, subito dopo il summit con il questore che ha dato il via libera al primo (di una serie) di blitz della polizia per contrastare spaccio e prostituzione nei parchi (viale Buozzi, via XI Febbraio, Mariambini, Ponzano ecc.) e nelle piazza (a cominciare dalla Matteotti).

Controlli che vengono effettuati grazie ai rinforzi ad hoc in arrivo da Firenze: «Chiedo anche l'aiuto di ogni singolo empolese a segnalare movimenti strani alle forze dell'ordine - aveva sottolineato Barnini - cercando di essere ognuno 'sentinella' nel proprio quartiere, frazione, strada».

E Confesercenti - spinta dalle circa duecento attività (tra negozi ed esercizi commerciali) del “giro” - ha deciso di rispondere immediatamente all’appello: «Già nella mattinata di lunedì (5 settembre, ndr) - spiega il coordinatore Lapo Cantini - ci riuniremo per affrontare la questione. Mettendo nero su bianco tutte le varie segnalazioni che ci sono arrivate nel corso del tempo dai nostri associati e che comunque - molto spesso - sono sotto gli occhi di tutti».

Poi la mappa sarà recapitata all’amministrazione comunale, anche alla luce del fatto che - sempre in base agli accordi tra Barnini e il questore Intini - accanto alla presenza periodica del reparto mobile della polizia che agirà a supporto degli agenti del commissariato di Empoli, ci dovrà anche essere una maggiore collaborazione fra le forze dell’ordine e la polizia municipale dell'Unione.

Venerdì scorso si è assistito al primo blitz, effettuato col supporto dei cani dell’unità cinofila: «Adesso speriamo che a questa azione di contrasto sia data la necessaria continuità nel tempo, così da sradicare del tutto alcuni fenomeni che niente hanno a che vedere con la civile convivenza. Credo - sottolinea Cantini - che la presenza di rinforzi possa rappresentare un’occasione per intervenire anche nel giro».

Insomma, è giusto partire da parchi e piazze, dove la situazione in alcuni casi è diventata insostenibile, ma non vanno sottovalutati i segnali negativi che arrivano dal cuore della città, a cominciare dai continui episodi di degrado (si bivacca un po’ ovunque, per esempio), fino agli scambi di droga: «Tutto questo - per quanto ho avuto modo di vedere anche personalmente, come chiunque frequenti il giro - viene causato da una quindicina di personaggi. Ecco, credo che questo sia il momento giusto per intervenire, approfittando dell’arrivo dei rinforzi. La sindaca ha fatto bene a chiedere la collaborazione ai cittadini e noi - conclude il coordinatore di Confesercenti - siamo pronti a fare la nostra parte».

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