Gioco
Oltre 80.000 pazienti al pronto soccorso di Empoli nel 2015
EMPOLI. Quasi mezzo milione di accessi in un anno nei pronto soccorsi della Ausl Toscana centro. Anche per chi è residente nelle aree fiorentina, pratese, pistoiese e empolese (un milione e mezzo di...
EMPOLI. Quasi mezzo milione di accessi in un anno nei pronto soccorsi della Ausl Toscana centro. Anche per chi è residente nelle aree fiorentina, pratese, pistoiese e empolese (un milione e mezzo di abitanti) i servizi di emergenza e urgenza continuano a rappresentare lo snodo cruciale dei percorsi di cura e terapie.
Questa realtà e ben descritta dai numeri: lo scorso anno sono stati ben 430.690 gli accessi (nel 2014 erano stati 414.998) nei nove pronto soccorsi degli ospedali della Ausl Toscana centro: 155.203 nei pronti soccorso dell'area fiorentina (ospedali di Borgo San Lorenzo, Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, Serristori di Figline Valdarno, Santa Maria Nuova e San Giovanni di Dio a Torregalli), 101.521 in quelli dell'area pistoiese (ospedali Santi Cosma e Damiano di Pescia e San Jacopo di Pistoia), 81.412 nell'area empolese (ospedale San Giuseppe), 92.554 nell'area pratese (ospedale Santo Stefano).
I cittadini empolesi, nel 73% dei casi, si rivolgono al San Giuseppe, il 2,4% a Careggi, l'1,6% al San Jacopo di Pistoia e poco più dell'1% al San Giovanni di Dio. L'1,6% all'azienda ospedaliera pisana, il 2,4% dei bambini e degli adolescenti accedono al Meyer, mentre quasi il 7% all'ospedale di Pontedera e più del 5% accede all'ospedale di Poggibonsi (complice in questi ultimi due casi la vicinanza geografica con i comuni di confine).
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