Sicurezza
La festa per i 70 anni dell’Avis
Sette giorni di eventi dedicati alle popolazioni colpite dal terremoto
CASTELFIORENTINO. Nacque un anno dopo la Liberazione del 1945. E da quel momento ha vissuto un’attività ininterrotta fino ai giorni nostri. L'Avis di Castelfiorentino si appresta, infatti, a festeggiare il settantesimo anniversario della fondazione nel segno di un rinnovato impegno solidale: l'emergenza terremoto ha infatti indotto gli organizzatori a integrare il programma delle celebrazioni, che inizieranno domenica, con l'iniziativa di una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma, intensificando contestualmente l'invito a donare sangue nei confronti degli oltre 1.000 donatori attivi sul territorio.
È stato presentato ieri mattina, nella sala rossa del municipio, il programma delle celebrazioni con interventi del sindaco, Alessio Falorni, l'assessore alla sanità, Alessandro Tafi, il presidente di Avis Castelfiorentino, Isa Mancini, il responsabile nazionale comunicazione Avis, Claudia Firenze e il segretario Avis Castelfiorentino, Natalino Bernardis.
Le celebrazioni, che si svolgeranno fino a domenica 11 settembre in piazza Gramsci con ingresso gratuito, saranno caratterizzate da eventi per tutte le età, spaziando dal teatro alla danza, dalla musica allo sport, dalla riscoperta di antiche tradizioni al cabaret. Fra le numerose iniziative, da segnalare l'apertura straordinaria (domenica 11 settembre, dalle 11) del centro trasfusionale all’ospedale Santa Verdiana per le donazioni di sangue dei cittadini.
Domenica 4 settembre, invece, la festa comincerà con una gimkana ciclistica per i giovanissimi alle 9 e lo spettacolo teatrale Notre dame de Paris alle 21. Lunedì sarà la volta della danza con un'esibizione di zumba alle 21, mentre martedì, largo allo sport con la presentazione (alle 21,30) delle squadre della Pallavolo I'Giglio e un'esibizione della squadra femminile promossa di categoria.
Mercoledì sarà dedicato ai più piccoli con la Festa della rificolona, una tradizione che prenderà il via alle 18 con la realizzazione delle rificolone da parte della Futura e la Prociv. Il ricavato della vendita sarà devoluto dalla Prociv di Castelfiorentino alle aree colpite dal terremoto. Alle 21, invece, la sfilata delle rificolone con partenza da piazza Ulivelli e arrivo in piazza Gramsci con la filarmonica Giuseppe Verdi.
Giovedì alle 18 è in programma “Impariamo ad andare in bici” con Salvatore Sineri, venerdì 9 settembre lo spettacolo di canzoni e cabaret “Si stava meglio… quando si stava meglio” col cabarettista di Zelig, Claudio Marmugi, mentre sabato prenderanno il via le celebrazioni vere e proprie del settantesimo anniversario: alle 17 ci sarà il corteo della filarmonica Giuseppe Verdi da piazza Gramsci alla chiesa di Santa Maria della Marca per la messa in suffragio dei donatori defunti e il seguente lancio di palloncini colorati e la consegna delle medaglie di ricordo da parte delle autorità. Alle 21 il concerto di canzoni e stornelli napoletani e la premiazione dei donatori. Domenica 11 settembre, gran finale con il raduno al mattino delle consorelle, il corteo degli sbandieratori, la cerimonia al Teatro del popolo, alle 10,45, il pranzo sociale e la "festa insieme" al parco di viale Roosevelt.
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