Sicurezza
Mancano i soldi, la Buca resta una savana
Il Comune non può permettersi più di sei tagli annui, si cerca un’associazione che gestisca l’area
FUCECCHIO. La Buca del Palio attualmente sembra una savana più che un ippodromo naturale, come ha fatto notare qualche cittadino. Il Comune, da parte sua, ha stanziato soldi per fare sei tagli l'anno e per ora di più non può fare, quindi può accadere che in alcuni periodi dell'anno - specie quando non ci sono eventi - nella Buca l'erba diventi veramente folta e alta.
Le soluzioni possono essere due: o l'amministrazione stanzia più dei 12.000 euro che spende oggi per i sei tagli, oppure si trova un'associazione che in qualche modo si occupi di gestire e curare la Buca in determinati momenti dell'annata, magari per farci degli eventi, così da riprendere i soldi. Anche perché, da una prima stima, per avere la Buca "pulita" tutto l'anno, di sfalci ne servirebbero almeno dieci, il che vorrebbe dire spendere 20.000 euro. Un investimento che - in tempo di bilanci lacrime e sangue - si fa fatica a fare.
L'amministrazione, per centellinare i tagli dell'erba, li realizza in concomitanza con gli eventi: si va dalle corse di primavera, al Palio, fino a Marea e alla fiera. Ed è proprio questo il periodo in cui c'è più distanza tra un evento (Marea) e il prossimo (la fiera), così l'erba cresce. Lo scorso anno, ad esempio, il sindaco Alessio Spinelli trattò a lungo con un gruppo di appassionati fucecchiesi di Palio, che sembravano voler prendere in gestione la Buca per farci delle corse sullo stile di quelle di primavera. Poi, per un motivo o per un altro, non c'è stato nessun accordo e le corse sono rimaste solo quelle tre organizzate come da consuetudine dal cda della manifestazione. Senza pensare che quando Spinelli era ancora assessore al Palio lanciò la proposta della "Buca aperta tutto l'anno", con l'inserimento anche di giochi per bambini: praticamente l'area verde dentro l'anello di sabbia del Tevere sarebbe stata destinata a grandi e piccini, mentre la pista ai fantini per provare i cavalli. Ad oggi, però, di quel progetto rimane solo uno sbiadito ricordo, sempre che il sindaco o il cda non riescano a trovare qualcuno che si accolli la gestione della Buca d'Andrea. Sarebbe importante - ad esempio - riuscire a portare i cavalli non solo nel periodo paliesco, ovviamente compatibilmente con le normative vigenti, anche se a livello di sicurezza la pista di Fucecchio ha ottimi standard. E sarebbe altrettanto importante portarci bambini e ragazzi, così da renderla più viva. (m.s.)
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