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Empoli

raffica di blitz

Scoperti nove laboratori abusivi a Castelfiorentino

Un controllo della polizia municipale (foto d'archivio)
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Un controllo della polizia municipale (foto d'archivio)

Ventuno gli accertamenti compiuti dalla polizia municipale dell’Unione nei primi sette mesi del 2016. Il sindaco Alessio Falorni: “Lotta senza quartiere all’economia illegale presente nel nostro territorio” 

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EMPOLI. Laboratori artigianali abusivi, attività svolte in locali non idonei allo scopo; il più delle volte esercitate in piccoli fondi di magazzino. Un fenomeno che l’amministrazione comunale di Castelfiorentino e la polizia municipale dell’Unione stanno combattendo senza un attimo di tregua, intensificando i controlli e sanzionando le attività risultate irregolari.

Sono ben ventuno gli accertamenti compiuti nei primi sette mesi di quest’anno (1 gennaio-31 luglio) dalla polizia municipale dell’Unione nel territorio di Castelfiorentino, a conferma della volontà di proseguire nell’azione di contrasto alle varie forme di economia illegale, di cui un aspetto non secondario sono le attività artigianali svolte in locali non idonei.
 
A cadere nella rete degli accertamenti sono ben nove attività, gestite da cittadini di nazionalità cinese, esercitate all’interno di immobili aventi una diversa destinazione urbanistica, facendo salire così ad oltre 15 i casi di laboratori abusivi scoperti nel giro di due anni.
 
“A volte – precisa il sindaco, Alessio Falorni – si tratta della stessa attività, con un altro nome oppure intestata ad un’altra persona, che insiste nel portare avanti una modalità di organizzazione del lavoro e della produzione senza rispettare le norme vigenti. In ogni caso, le nostre direttive sono di proseguire i controlli in modo costante e programmato, senza sosta, perché si tratta di un fenomeno che lede non solo gli interessi delle attività regolari ma anche i diritti dei lavoratori e – in molti casi – pone a serio rischio la sicurezza dei cittadini, che abitano negli immobili posti ai piani superiori. Senza dimenticare i disagi riconducibili ai rumori dovuti al funzionamento dei macchinari”.
 
“Per tutti questi motivi – ha concluso Falorni – proseguiremo in questa lotta senza quartiere all’economia illegale presente nel nostro territorio. Desidero infine ringraziare il personale della Polizia Municipale dell’Unione, e in modo particolare quello dei Comandi territoriali di Castelfiorentino, Montaione e Gambassi Terme, perché hanno svolto finora un ottimo lavoro”
 

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