Il dolore
I residenti protestano: «Superato ogni limite»
Il Beat Festival è un successo. Ma la convivenza con una parte dei residenti della zona di Serravalle non è semplice. Fin dalle prime sere (nonostante gli organizzatori avessero anche inviato una...
Il Beat Festival è un successo. Ma la convivenza con una parte dei residenti della zona di Serravalle non è semplice. Fin dalle prime sere (nonostante gli organizzatori avessero anche inviato una lettera alle famiglie, sottolineando gli sforzi fatti per ridurre al minimo i disagi), sono arrivate numerose telefonate alle forze dell’ordine, da parte di cittadini arrabbiati per i rumori. E alcuni di loro si sono rivolti anche alla nostra redazione, per manifestare il loro disappunto a causa del rumore. Un’anziana, in particolare, ha sottolineato che «mentre tutta Italia piange per i terremotati, qui a Empoli si fa festa. Ho 81 anni, ne ho viste tante. Ma questa proprio non mi va giù». Un altro cittadino, Aurelio Magistà, ha inviato una mail alla nostra redazione: «Abitiamo vicino allo stadio, in via de Coubertin, e in queste sere il disturbo del Beat Festival, al parco di Serravalle, con concerti anche ben oltre le 2 di notte, è stato grande. E' possibile che non ci siano limiti di legge e di buon senso al volume e agli orari di questi concerti? E' possibile che anno dopo anno questi problemi si ripetano, come le proteste di chi deve subire, e nulla cambi? Forse bisognerà cominciare a cambiare il proprio voto alle prossime elezioni».
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