Proteste
Biblioteca, soldi a rischio: è corsa contro il tempo
I lavori devono partire entro dicembre per non perdere il finanziamento regionale. Il Comune di Empoli accelera: a settembre la gara d’appalto da quasi 2 milioni di euro. Un’ala della Fucini è chiusa da quattro anni, poi il lungo iter burocratico
EMPOLI. Finalmente ci siamo, il progetto esecutivo finale per la biblioteca comunale di via Cavour è pronto e nelle prossime settimane sarà bandita la gara per l'aggiudicazione dei lavori. Entro il mese di settembre, insomma, la procedura per l'affidamento si dovrebbe concludere e poi sarà una corsa contro il tempo per aprire i cantieri prima della fine dell'anno. La dead line per non perdere il finanziamento da parte della Regione Toscana è fissata alla fine di dicembre del 2016. Un particolare non da poco, visto che l'ente regionale assicura per il restyling della biblioteca 720mila euro. Sul progetto finale, inoltre, pesano le richieste della Soprintendenza che hanno fatto lievitare l'importo dei lavori, aumentato da 1 milione e 200mila euro iniziali ad 1 milione e 980mila euro. Uno scarto da quasi 800mila euro che l'amministrazione ha dovuto reperire in tutta fretta con una variazione di bilancio votata nel penultimo consiglio comunale di luglio e per la quale si è attinto ad un avanzo di bilancio. In questo modo l'impegno del Comune di Empoli diventa ancora più oneroso, passando da 480mila euro preventivati nella progettazione preliminare ad 1 milione e 260mila euro e superando addirittura l'importo complessivo iniziale.
L'aggravarsi dell'onere finanziario è il frutto di un anno e mezzo di confronto con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Firenze, Prato e Pistoia. Il primo progetto definitivo, infatti, venne inviato all'ente del ministero per i Beni culturali nell'aprile del 2015. Da allora tra bocciature e richieste di integrazioni si era arrivati alla fine di marzo scorso, quando l'ente diretto da Alessandra Marino aveva finalmente dato il via libera seppure con alcuni adeguamenti al piano. In particolare, si tratta di modifiche strutturali e impiantistiche a ciò che era contenuto nel progetto redatto dagli uffici comunali. Non certo semplici formalità, visto che l'innalzamento del tetto di spesa è stato del 65% rispetto alle previsioni.
Così i tecnici hanno impiegato alcuni mesi per mettere a punto tutti i nuovi adeguamenti, arrivando a luglio con il progetto esecutivo finale in mano. Ma un nuovo passaggio, obbligatorio per legge, ha allungato di un altro mese la gara. Per questo tipo di progetti, infatti, è previsto che il piano finale passi dal vaglio di un valutatore, un esperto - in questo caso un professore universitario - scelto tramite bando che si pronuncerà in questi giorni. A quel punto si entrerà davvero nel vivo con la gara per l'aggiudicazione dei lavori. Questi ultimi, come detto, dovranno partire entro la fine dell'anno per non perdere il finanziamento regionale.
Le previsioni dei tecnici indicano l'inizio del 2018 come probabile data di termine delle operazioni. Nel frattempo ci sarà da concludere un'altra operazione fondamentale perché il progetto possa prendere forma. E cioè lo spostamento dei libri, tra cui anche il fondo antico, che ancora sono contenuti nelle sale interessate dai cantieri. Un'altra parte, invece, è stata trasferita nei mesi scorsi all'interno dei locali dell’ex ospedale di via Paladini. Nel periodo in cui verranno eseguiti i lavori la biblioteca continuerà ad essere accessibile dal chiostro degli Agostiniani. Tuttavia, non si esclude che l'accesso ai servizi possa essere sospeso per qualche giorno, come confermò lo stesso vicesindaco Franco Mori nell'aprile scorso.
Il lungo iter, che in questi giorni sembra aver trovato lo sbocco definitivo, è iniziato nel luglio del 2012, oltre quattro anni fa. L'allora sindaco Luciana Cappelli decise di chiudere una parte dell'edificio pubblico per una ristrutturazione con conseguente adeguamento alle normative antisismiche. Vennero interdetti al pubblico la sala maggiore, la sala Tassinari e il piano terra, compreso l'accesso principale di via Cavour e i magazzini. Tra la stesura del progetto preliminare e l'individuazione delle risorse trascorse un anno, ma nell'agosto del 2013 Franco Mori - all'epoca assessore all'urbanistica - annunciò che l'anno successivo la biblioteca avrebbe avuto il restyling che meritava. Tuttavia, l'inizio dei lavori slittò. Intanto la nuova amministrazione guidata da Brenda Barnini si era insediata e aveva indicato nel 2015 l'anno buono per l'intervento. Ma non aveva fatto i conti con il parere vincolante, trattandosi di un edificio storico, della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Firenze, Pistoia e Prato. In aprile venne inviato il progetto definitivo, che però non passò al vaglio. Così vennero apportati i cambiamenti richiesti dall'ente. A metà settembre scorso venne inviato il nuovo progetto, contando sulla possibilità di cominciare i lavori nella primavera 2016. La risposta da Firenze, però, è arrivata alla fine di marzo scorso con la richiesta di modificare ulteriormente alcuni punti. Una volta fatti gli adeguamenti richiesti, il progetto è passato nelle mani del valutatore esterno che si pronuncerà in questi giorni. Quindi, arriverà la gara e l'aggiudicazione. Il via ai lavori, che dovrebbero partire entro la fine di quest'anno, arriverà a quattro anni e mezzo dalla chiusura.
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