Il Tirreno

Empoli

Muore a 50 anni per un malore, una comunità in lacrime

La chiesa di Montaione
◗
La chiesa di Montaione

L’ex commerciante Massimo Arimondi ora lavorava all’Hotel Palazzo Mannaioni di Montaione, l'addio nella chiesa parrocchiale

1 MINUTI DI LETTURA





MONTAIONE. Una tragedia che ha sconvolto la comunità di Montaione. È morto Massimo Arimondi. Aveva 50 anni e lascia la moglie e una figlia. Ha accusato un malore, nella serata di giovedì 25 agosto, che non gli ha lasciato scampo.

Il dolore di un paese interno nelle parole del sindaco Paolo Pomponi: «Era un giovane amico, perché scusate a cinquant'anni si è ancora troppo giovani per andarsene, un montaionese conosciuto da tutti, sempre gentile e educatissimo con tutti, ci ha lasciato. Il pensiero va alla famiglia. Un abbraccio».

Massimo aveva lavorato a lungo come portiere in numerosi alberghi della provincia di Firenze. Poi aveva aperto - insieme alla famiglia - il negozio di fiori “Ema & Max” a Montaione. E tutti lo conoscevano e lo apprezzavano per la sua grande disponibilità e gentilezza, «una persona sempre sorridente», come lo ricordano gli amici sui social network. Terminata l’esperienza come commerciante, era tornato a lavorare in una struttura alberghiera, stavolta a Palazzo Mannaioni, proprio a Montaione.

Il funerale si terrà sabato 27 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale del paese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa