Il dolore
«Orgogliosa di questa mobilitazione»
Barnini: non affollate la zona, lasciamo spazio agli specialisti e diamo una mano con i soldi
EMPOLI. «La protezione civile e il meccanismo del volontariato empolese si è subito mobilitato e in queste ore è impegnato nei luoghi terremotati. A ognuno di loro vorrei dire grazie per ciò che stanno facendo e che faranno nei prossimi giorni di grande emergenza per le popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia». Sono le parole della sindaca di Empoli Brenda Barnini che esprime gratitudine e ammirazione per l'attenzione che le associazioni empolesi, il servizio sanitario, le forze dell'ordine e tutti i rappresentanti della protezione civile hanno profuso subito dopo il tragico evento che sta provocando un terribile bilancio di morti e feriti.
«Ora è il momento di far intervenire i tecnici specializzati per la valutazione dei danni, gli specialisti del soccorso in situazioni così difficoltose e i tanti volontari che hanno esperienza e che si sono formati per gestire eventi di questo tipo. La nostra realtà è ricca di figure preparate e tutti loro sono già nei luoghi del terremoto. Ricevo tante richieste per capire come fare a dare una mano. Il mio invito al momento è quello di aderire alla campagna di raccolta fondi avviata dall'Unione dei Comuni offrendo ciò che ognuno può offrire. Per tutti coloro che avrebbero voglia di andare e dare una mano adesso è il momento di capire come si evolverà la situazione. Arriverà il periodo in cui quei paesi avranno forse ancora più bisogno di aiuto. Intanto ribadiamo la vicinanza di tutta la nostra comunità alle popolazioni e alle amministrazioni colpite con lutti e devastazione». Le zone terremotate, nelle ore immediatamente successive all'evento sismico, sono state raggiunte da vari operatori delle realtà di protezione civile locale. Oltre a Misericordia e Pubblica Assistenza, presente anche una persona della Croce Rossa Italia di Empoli; tre persone del 118 locale, un medico, un infermiere e un tecnico di centrale; i vigili del fuoco del distaccamento di Empoli, fin dalla notte del terremoto, sono partiti con l'autoscala e due persone a cui verrà dato il cambio dopo 72 ore. Per quanto riguarda i volontari si tratta di personale esperto, iscritto all'albo regionale del volontariato, formato e pronto a intervenire in situazione di alta emergenza.
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