Sicurezza
Buti torna a Torre: «Stupito da tanto entusiasmo»
Sui suoi capelli del campione di Fucecchio campeggia la scritta "Rio", ricordo dell'impresa sportiva più significativa della sua vita
FUCECCHIO. Sui suoi capelli campeggia la scritta "Rio", ricordo dell'impresa sportiva più significativa della sua vita: una scritta che i suoi amici hanno potuto vedere ieri, quando sono andati a prendere Simone Buti all'aeroporto a Pisa, per poi accompagnarlo a casa a Torre, insieme al padre Romano. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.13993258:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/08/21/news/peccato-simone-ma-sei-un-fucecchiese-d-argento-1.13993258]] Al collo la medaglia olimpica, oltre ad una bandiera della sua contrada; in paese il suo arrivo è stato preceduto da una "clacsonata" selvaggia, ieri pomeriggio alle 17.30 circa.
Poi l'argento olimpico è salito in casa e si è prestato ad un'intervista prima di andare a salutare la madre. Ecco le sue parole: «Sono stanco, orgoglioso e felice, sono consapevole che questa medaglia per me vale tantissimo. Dopo quel muro con gli Stati Uniti ho capito che avrei giocato una finale olimpica e mi sono subito commosso, perchè per un atleta fare una finale del genere significa realizzare il sogno cullato da bambini. Sono anche felice per un altro motivo e cioè per tutto l'affetto e il supporto che ho ricevuto da Torre e da Fucecchio: non mi aspettavo tutto questo entusiasmo».
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.14001757:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/omaggio-a-simone-buti-il-fucecchiese-d-argento/66875/68297]]
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