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Centri profughi, Cobas e Intifada: «Necessaria una commissione»

EMPOLI. Sull’inchiesta che riguarda i centri profughi e la cooperatiova Multicons intervengono Cobas, Comunità in Resistenza, Csa Intifada Empoli, Castello a Sinistra e Fabbrica Comune per la...

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EMPOLI.

Sull’inchiesta che riguarda i centri profughi e la cooperatiova Multicons intervengono Cobas, Comunità in Resistenza, Csa Intifada Empoli, Castello a Sinistra e Fabbrica Comune per la Sinistra. «Abbiamo seguito fin da subito l'accoglienza profughi nella nostra zona e non ci siamo mai peritati a chiedere chiarezza e trasparenza su quel che succedeva nei vari centri. Perché l'accoglienza non deve essere un business nelle mani di pochi ma è regolamentata e serve per garantire condizioni dignitose ai richiedenti asilo». «Più volte abbiamo richiesto accesso alla documentazione della gestione che, ricordiamo, viene effettuata con i soldi pubblici ma ci è sempre stato negato - spiegano ancora - Abbiamo chiesto che venisse istituita una commissione indipendente che potesse aver libero accesso alle strutture e potesse ascoltare le proteste dei profughi. Vari richiedenti asilo infatti hanno protestato per le pessime condizioni di vita, perché non ricevono quanto previsto dalle convenzioni. Solo qualche amministrazione comunale, come Empoli, si è mossa in tal senso. Ora abbiamo saputo delle inchieste della Procura e noi continueremo a chiedere trasparenza e chiarezza».

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