Il dolore
Una carriera strepitosa costruita dal basso
Alla pallavolo c’è arrivato per caso. Era già alto da ragazzino e a calcio non amava giocare. A basket un allenamento e si è rotto. Così è passato al volley e non si è più fermato. Ha cominciato a...
1 MINUTI DI LETTURA
Alla pallavolo c’è arrivato per caso. Era già alto da ragazzino e a calcio non amava giocare. A basket un allenamento e si è rotto. Così è passato al volley e non si è più fermato. Ha cominciato a Livorno e girato tante squadre, dal 2013 è a Perugia. Centrale tecnico e potente, dal 2010 entrò nel giro della nazionale. E non ne è più uscito. Nel 2015 è stato anche capitano, a causa dell’infortunio dell’ amico Emanuele Birarelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
