Toscana
Troppi rifiuti lasciati nei boschi ora arrivano le telecamere
“Offensiva” del Comune contro le discariche abusive: la zona più colpita è quella delle Cerbaie Ora l’assessore all’ambiente Tarabugi ha disposto l’impiego di un occhio elettronico mobile
FUCECCHIO. Nel giro di due anni le multe a Fucecchio per l'abbandono di rifiuti sono decuplicate, passando dalle circa 40 del 2014 alle 200 del 2015 fino alle 400 del 2016 (e siamo a metà anno), anche grazie all'impiego di una telecamera mobile che a rotazione viene posizionata nei punti più "bersagliati" dagli incivili dal sacchetto. Ma la politica di repressione non si ferma qui, tanto che l'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi - durante un incontro con la cittadinanza di qualche giorno fa - ha aperto alla possibilità di posizionare le telecamere anche nei boschi, studiando una soluzione per preservarle da eventuali furti e/o atti di vandalismo. Il Comune di Fucecchio, d'altronde, è considerato un "riciclone", nel senso che ha altissime percentuali di rifiuti differenziati e poi riciclati; permane, tuttavia, lo spiacevole problema degli abbandoni nei boschi, che spesso vengono trattati alla stregua di discariche abusive, con costi ambientali ed economici che si ripercuotono su tutta la comunità, compresi quelli che i rifiuti li lasciano nei boschi. Fucecchio - nel 2016 - si è piazzato al terzo posto nella provincia di Firenze per la percentuale di raccolta differenziata (85,3%), dietro solo a Gambassi Terme e a Capraia e Limite. E anche a livello regionale Fucecchio si è confermato al terzo posto tra i Comuni con più di 10.000 abitanti, dietro a Monsummano Terme e Serravalle Pistoiese. Un risultato ragguardevole, che però non riesce a cancellare l'amarezza per gli abbandoni - piccoli o grandi - che colpiscono il territorio cittadino. Per fortuna, da qualche settimana, c'è una telecamera mobile a tenere d'occhio i punti più sensibili:«Le azioni da fare - ha precisato Tarabugi - sono principalmente due: sensibilizzare la popolazione partendo dalle scuole sull'importanza della raccolta differenziata e colpire duramente chi abbandona i rifiuti elevando sanzioni nei loro confronti. Abbiamo in dotazione questa telecamera mobile, che ci ha già permesso di beccare qualcuno; ora potremmo trovare il modo di sistemarla in qualche punto nevralgico dei nostri boschi, studiando un modo per preservarla da danneggiamenti vari. Potrebbe essere una soluzione per combattere questo odioso fenomeno». L'amministrazione ha anche predisposto la possibilità - tramite il sito dell'ente - di segnalare direttamente a Publiambiente la presenza di rifiuti abbandonati sul territorio comunale. Le zone più colpite rimangono quelle delle Cerbaie e quelle generalmente più isolate e lontane da occhi "indiscreti". E c'è poi l'appendice degli abbandoni nei pressi dei cassonetti gialli dei vestiti, dove disperati si provano i vestiti usati dopo averli tirati fuori dai raccoglitori per poi lasciare tutto a terra, creando degrado e facendo arrabbiare i residenti.
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
