Sicurezza
Trovato morto in casa dai genitori a 31 anni
Da due giorni non riuscivano a rintracciarlo, in via Ridolfi anche i carabinieri. Disposta l’autopsia
EMPOLI. Da un paio di giorni non riuscivano a rintracciarlo telefonicamente. Così nel pomeriggio di Ferragosto i genitori sono andati a cercarlo nell’appartamento all’interno di un condominio di via Ridolfi - a pochi passi da piazza del Popolo - in pieno centro a Empoli, dove viveva da solo. E quello che era un tremendo presentimento, in un attimo si è materializzato di fronte ai loro occhi.
Hanno chiesto aiuto al 118, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del trentunenne Alberto Occupati.
In via Ridolfi sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di via Tripoli, che hanno effettuato i rilievi.
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del malore che ha portato al decesso e la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale a Firenze. L’esame - che sarà effettuato nelle prossime ore - dovrà stabilire anche l’orario della morte, che potrebbe risalire anche a un paio di giorni prima del ritrovamento.
I carabinieri nel frattempo stanno lavorando per ricostruire nei dettagli le ultime ore di vita di Alberto, che era molto conosciuto in città, per fare piena luce sul decesso. In passato Alberto Occupati aveva vissuto a lungo anche a Martignana, nel comune di Montespertoli e per un periodo si era trasferito in Francia, per poi fare ritorno nell’Empolese, dove aveva lavorato anche come operaio e magazziniere.
Gli amici - sconvolti dalla tragedia - lo ricordano come «un ragazzo d’oro, dotato di una straordinaria sensibilità». Dopo l’autopsia la salma sarà restituita alla famiglia, che potrà fissare il funerale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
