Gioco
E a Fucecchio spunta il solettificio-dormitorio
FUCECCHIO. Un sopralluogo della polizia municipale che fa emergere un vero e proprio laboratorio-dormitorio, gestito da una cittadina cinese, con spazi destinati per dormire e anche per mangiare: è...
FUCECCHIO. Un sopralluogo della polizia municipale che fa emergere un vero e proprio laboratorio-dormitorio, gestito da una cittadina cinese, con spazi destinati per dormire e anche per mangiare: è questo il succo del blitz effettuato dalla municipale in un fabbricato di via Galilei e che ha portato ad un'ordinanza di ripristino (e di demolizione di alcune porzioni) da parte dei competenti uffici comunali.
Il tutto ha avuto inizio nel gennaio scorso, quando gli agenti si sono recati nel fabbricato per un'ispezione e hanno trovato il seguente scenario: un ampio locale dedicato alla fabbricazione di calzature; un vano adibito a ripostiglio ed un altro a cucina e mensa, con tanto di fornello, tavolo, frigorifero e congelatore; infine, in fondo all'ampio locale, ecco una larga apertura che porta ai servizi igienici e alle camere da letto. I vigili hanno poi scoperto che questi locali erano in locazione ad una cittadina cinese, titolare di un solettificio.
Il rapporto della municipale è stato di seguito trasmesso all'ufficio edilizia del Comune, che ha fatto le dovute verifiche catastali, scoprendo che l'unica destinazione di quell'immobile era quella artigianale e non certo come laboratorio- abitazione; oltretutto i lavori fatti non hanno la documentazione Scia e risultano in contrasto con le norme urbanistico edilizie ed igienico sanitarie, che non consentono promiscuità tra attività lavorativa e residenza.
In poche parole la municipale ha scoperto l'ennesimo laboratorio-dormitorio, dove gli operai quasi certamente lavoravano e dormivano negli stessi ambienti. Da qui l'ordinanza di eliminazione di impianti, elettrodomestici e arredi finalizzati all'utilizzo come abitazione, col ripristino della originaria destinazione d'uso produttivo. Dal Comune è poi arrivato "l'invito" a demolire tutti i tramezzi in cartongesso messi per dividere gli spazi interni e ricavarci il reparto cucina e il reparto notte, oltre a dover rimuovere una serie di tettoie esterne con tutti i sostegni annessi. I proprietari dei locali e l'affittuaria avranno novanta giorni di tempo dalla notifica dell'ordinanza per ottemperare all'ordinanza di demolizione e ripristino per evitare di incorrere in sanzioni economiche rilevanti.
Il comando di polizia municipale ed il servizio edilizia, per quanto di rispettiva competenza, sono incaricati dell'osservanza della presente ordinanza.
Marco Sabia
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