La manifestazione
Casa mobile, piazzale e tettoia ma zero permessi
E c’è anche chi ha deciso di andare a vivere in una casa mobile (in un’area agricola), appoggiata a terra, senza chiedere alcun permesso. Ma è stato scoperto e ora dovrà demolirla. E’ successo in...
E c’è anche chi ha deciso di andare a vivere in una casa mobile (in un’area agricola), appoggiata a terra, senza chiedere alcun permesso. Ma è stato scoperto e ora dovrà demolirla. E’ successo in via di Ponzano per San Donato a Empoli, dove il 18 giugno scorso è arrivata una pattuglia della polizia municipale dell’Unione dei Comuni. Dal verbale degli agenti risulta la «messa in opera di casa mobile delle dimensioni di 7,85 metri per 2,40 con altezza di 2,40, utilizzata a fini abitativi; la modifica di pergolato abusivo esistente in tettoia, mediante la messa in opera di copertura in pannelli di lamiera coibentata; trasformazione di piazzale precedentemente realizzato con materiale inerte stabilizzato, mediante la messa in opera di pavimentazione con elementi autobloccanti». Il dirigente del settore Attività economiche ed edilizia privata, Paolo Pinarelli (nella foto), ha ordinato alla proprietaria, «la demolizione delle opere realizzate in assenza di permesso a costruire, nel termine perentorio di 90 giorni», altrimenti l’area di 340 metri quadrati «verrà acquisita di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune».
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