Sicurezza
Addio a Soldaini, il “padre” degli imprenditori
A Fucecchio Norico aveva fondato nel 1957 il calzaturificio artigianale poi diventato simbolo del Made in Italy per la produzione di scarpe vendute nelle boutique di tutto il mondo
FUCECCHIO. Fucecchio darà domenica 14 il suo ultimo saluto a Norico Soldaini, storico imprenditore venuto a mancare venerdì sera alla soglia degli 86 anni. Il funerale si terrà alle 15 nella chiesa della Vergine a Fucecchio, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione di via delle Fornaci. Norico è stato un po' il "padre" degli imprenditori calzaturieri e ha passato al figlio Carlo la tradizione nella produzione di scarpe di nicchia da vendere nelle grandi boutique di tutto il mondo.
Fondatore dell'omonimo calzaturificio, Soldaini, con i suoi prodotti, commercializzati per anni con il marchio "Botti", è stato sul mercato della calzature da decenni rappresentando il meglio dell'originalità made in Italy. Nato a Fucecchio il 16 agosto 1930, Norico Soldaini iniziò a lavorare nel settore della calzature nel 1945 nella bottega artigiana del padre Gaetano situata in via Lamarmora. Nel 1957 diventò ufficialmente imprenditore iscrivendo alla Camera di commercio industria e artigianato di Firenze l'impresa individuale artigiana "Soldaini Norico". Dopo una breve parentesi in piazza La Vergine, nel 1962 trasferì l'attività in una sede molto più grande situata in via delle Fornaci nel quale è rimasta per 44 anni. Nel 1982 entra in azienda il figlio Carlo che darà il nome all'attuale denominazione. Fin dalle origini l'azienda si distingue per la vocazione alle scarpe maschili di qualità della tradizione italiana, contraddistinte dall'eleganza, il comfort e la morbidezza che solo le scarpe in vera pelle sanno dare.
Le collezioni nascono dalla creatività nel rispetto della tradizione con cura e attenzione ai particolari. La forza del calzaturificio Soldaini, e del marchio "Botti", un nome storico della calzature, è stata quella di mantenere una produzione esclusivamente artigianale di altissima qualità, una produzione che soltanto in un territorio come quello del comprensorio del cuoio può trovare le professionalità adeguate a realizzare un prodotto di nicchia destinato alle più prestigiose boutique d'Italia e d'Europa. Norico era stato anche insignito nel 2010 del premio "Leone Rampante" da parte dell'amministrazione comunale "per le indiscusse capacità professionali e imprenditoriali con le quali a condotto un'azienda che interpreta la storia del settore calzaturiero a Fucecchio, uno dei migliori esempi di artigianalità di alta qualità, simbolo del Made in Italy". La notizia della scomparsa di Soldaini si è diffusa nella mattinata di ieri in città, lasciando attoniti i tantissimi che lo avevano conosciuto nei decenni trascorsi sulla breccia dell'onda del distretto calzaturiero fucecchiese.
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