Il dolore
Quel pasticcio del bando per le aree a verde
Assegnazione d’urgenza del servizio in attesa di verifiche per quella definitiva. Una storia che si ripete
EMPOLI. Un ritardo nella procedura di assegnazione del servizio di manutenzione del verde pubblico e delle attrezzature ludiche costringe ad un nuovo affidamento d'urgenza per un mese. Il ritardo è legato alla necessità di verificare un’anomalia sull’offerta presentata da un’azienda per il bando che avrebbe dovuto affidare il servizio per i prossimi quattro mesi, cioè dal primo agosto al 30 novembre prossimo.
La stessa cosa avvenne lo scorso anno, quando l'amministrazione fu costretta ad attendere due mesi e mezzo la risposta dagli enti preposti alla verifica dei documenti presentati per la gara. In quel caso venne prima prorogato il contratto con la ditta precedentemente incaricata e poi affidato il servizio a un'altra azienda, fino a che la procedura non venne chiusa e il servizio affidato per un anno (da agosto 2015 a fine luglio 2016) alla cooperativa agricola Lago di Vico di Ronciglione (Viterbo). La stessa a cui adesso viene riaffidato d’urgenza il servizio per un mese.
Ora, se i tempi venissero rispettati, l’affidamento durerebbe appena tre mesi. Poi si dovrebbe procedere a una nuova gara. Uno spezzatino che dura ormai da tempo. Per quanto riguarda i costi, l'affidamento da agosto 2015 a luglio 2016 è costato 360mila euro. Quello d'urgenza per il prossimo mese poco più di 38mila euro. Mentre la base d'asta della gara da agosto a novembre 2016 è di 224mila euro, comprensivi anche di Iva.
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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